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Make up brushes: cinque step per una pulizia ottimale

Non mancano mai nel nostro beauty case e anche loro hanno bisogno di cure

Alessandra Nido

A prescindere dalla beauty routine di ogni donna, sia essa simile a quella di un make-up artist professionista o più personale, messa a punto negli anni per ottenere il risultato migliore con il minimo sforzo, c’è una cosa che non manca mai nella pochette: i pennelli.

I make-up brushes vengono utilizzati per qualsiasi prodotto e poco importa se  ne possedete tre o quaranta: il loro impiego è quotidiano e, proprio per questo motivo, la pulizia corretta e accurata di questi accessori diventa fondamentale.

1. Eliminare l’eccesso, dopo ogni utilizzo!
Lavare i pennelli in modo accurato dopo ogni utilizzo è  impensabile: ecco perché eliminare l’eccesso di ciò che si è appena applicato sul viso è altamente consigliato.
Esistono molti prodotti sul mercato che permettono di fornire una pulizia basic ad ogni accessorio: basta vaporizzarne una piccola quantità sulle setole e strofinare delicatamente il pennello su un panno, facendo scaricare i residui sul tessuto e ripetendo l’operazione fino a quando non sarà più necessario. 

MAC COSMETICS, Brush cleanser – Pulisce, disinfetta e rigenera le fibre del pennello. Prezzo: 12,20 euro

2.  Bagnetto: come farlo?
Il lavaggio dei pennelli richiede un po’ di tempo per una pulizia profonda. Cosa serve? Un sapone con PH neutro o uno shampoo per bambini e tanta, tanta acqua. Tutto ciò che dovete fare è prelevare un po’ di prodotto direttamente con le setole del pennello e strofinarlo sulla mano (o su delle specifiche spugnette/spazzole che è possibile acquistare nelle principali profumerie), fino a quando non ci saranno più residui.
Attenzione però: l’acqua non deve mai toccare la parte metallica, nel punto in cui le setole s’incontrano con il manico, perché altrimenti si rischierebbe di scollarlo.

JOHNSON'S, Baby Shampoo – Shampoo delicato. Prezzo: 1,90 euro circa

3. Pulizia profonda, almeno una volta al mese!
Il pensiero, ad un certo punto, passa nella mente di tutte: «da quanto non pulisco i pennelli?». Se impiegate più di un minuto a cercare la risposta, significa che, forse, è trascorso troppo tempo: in tal senso, è importante ripromettersi di effettuare una pulizia profonda almeno una volta al mese (ogni tre settimane sarebbe davvero perfetto).
Questo non solo permetterà ai pennelli di durare di più e mantenere al meglio le loro setole, ma anche di non applicare, giorno per giorno, una quantità di batteri davvero spaventosa sul viso.

PUPA MILANO, Detergente pennelli – Detergente delicato per pennelli senza risciacquo. Prezzo: 11,00 euro

4.  Asciugatura: da non sottovalutare!
Questo è lo step in cui avere la pazienza di un monaco tibetano è tutto ciò che conta: i pennelli si devono asciugare e non possono farlo in altro modo se non secondo natura. Se è vero che bisogna far passare almeno un giorno, è fondamentale anche ricordarsi che le fonti di calore violente sono da evitare: l’idea di utilizzare il phon è allettante, ma se pensate che così facendo le setole si rovinano, passa decisamente la voglia, no? 

SIGMA BEAUTY, Brush Cleaning Glove – Guanto specifico per pulizia pennelli. Prezzo: 3,95 euro

5.  Dove conservare i pennelli?
Lavarli e detergerli non è abbastanza: i pennelli vanno fatti asciugare in posizione orizzontale, possibilmente su un panno che assorba l’acqua in accesso, lasciano le setole libere di adattarsi allo spazio. E una volta asciutti? È importante non lasciarli alla mercé della polvere: tutti gli sforzi altrimenti sarebbero stati inutili

KIKO COSMETICS, Brush protecting nets – Retine di protezione per pennelli. Prezzo: 3,95 euro

Custoditeli in un cassetto apposito, proteggendoli con delle retine  che, oltre a salvaguardare la forma delle setole, aiutano anche a non rovinarle, utilizzo dopo utilizzo. 

Credit immagine di copertina: Getty Images

Alessandra Nido

Beauty editor, lipstick addicted, divora serie TV.