NOSTALGIA

I momenti musicali più iconici degli anni ’00

Dal bacio tra Madonna e Britney Spears alla reunion delle Spice Girls, i defining moments musicali che hanno segnato l'inizio del millennio

Daniele Biaggi

Sono stati gli anni di George W. Bush Presidente degli Stati Uniti, dell’attacco alle Torri Gemelle del 2001 e della crisi economica iniziata nel 2007, e se finissimo così, gli anni ’00 sembrerebbero soltanto una parentesi oscura nella storia recente. Ma – e c’è un ma – il 2000 è stato anche il decennio in cui si sono consumate le nostre adolescenze (o giovinezze) e quel periodo ha contribuito a creare l’immaginario collettivo di cui la nostra generazione si fa portatrice. In tutti i campi ci sono state note di merito (talvolta pure di demerito): qui in particolare abbiamo cercato di raccogliere i più iconici momenti musicali di quel decennio, certi che la selezione riserverà più di una sorpresa. 

Il bacio tra Madonna e Britney Spears ai VMA 2003
Il bacio tra Madonna e Britney agli MTV Video Music Awards del 2003 è cristallizzato su un’immaginaria linea temporale che scandisce i più iconici momenti del pop contemporaneo. La cerimonia saffica in cui la regina del pop avrebbe dovuto incoronare la propria erede (la povera Aguilera è stata spazzata via dalla storia), si è trasformata in un’esibizione giocata sul filo dell’erotismo e segnata da un bacio memorabile. Justin Timberlake, con l’espressione di uno che in discoteca vede la propria ex limonare un tizio a caso tre giorni dopo la rottura, vale da sola il prezzo del biglietto. Cinque minuti che sono l’essenza stessa degli anni ’00. 

David Lachapelle dirige il video di Dirrty di Christina Aguilera nel 2002
L’America pensa che tu sia la classica brava ragazza della porta accanto, ma tu vuoi toglierti di dosso l’immagine di santarellina prodotto Disney e trasformati in una bomba sexy che incarni le pulsioni più audaci del pubblico americano. Cosa fai? Chiami uno dei fotografi e registi più provocatori della propria generazione, David Lachapelle, e produci un video in cui metti in mostra feticismi sessuali che vanno dalla lotta nel fango alla sthenolagnia. Il 2002 è l’anno in cui Christina Aguilera, con Dirrty, aprì “la porta accanto” dell’americano medio perbenista e uscì di casa. Per sempre. 

Enrique Iglesias, Beyoncè, Pink e Britney cantano We will rock you per la campagna pubblicitaria di Pepsi del 2004
Quella della pubblicità Pepsi, negli Stati Uniti, è una vera e propria tradizione che negli anni ha coinvolto diverse celebrità. Nel 2004 furono arruolati niente meno che Enrique Iglesias, nei panni di un imperatore romano, e tre amazzoni, Britney, Beyoncè e Pink che, anziché lottare tra loro nell’arena, si ribellano al despota sulle note di We Will Rock You. Questo sì che è girl power, ragazze! 

Avril Lavigne, i Blue, Jesse McCartney e Britney Spears ospiti a TRL riempiono le piazze italiane
«Fateci salire»: l’eco delle due parole più urlate sotto al balcone di TRL per tutto il decennio riecheggiano ancora tra le arcate del Duomo. La benedizione urbi et orbi della star di turno provocava sistematicamente un innalzamento dell’inquinamento acustico per colpa del quale i commercianti del centro di Milano patiscono ancora i traumi. Tra le più partecipate, le ospitate di Britney Spears, Jesse McCartney, Avril Lavigne (a Napoli) e i Blue, che a occhio detengono il record di presenze. 

Amy Winehouse sbanca ai Grammy 2009 in evidente stato di alterazione
Sei l’artista con il maggior numero di candidature ai Grammy dell’anno, il paese ospitante (gli Stati Uniti) ti nega il visto per presenziare a causa dei tuoi problemi con alcool e droga, e tu come ti presenti in collegamento da Londra durante la premiazione? In evidente stato di alterazione psico-fisica. Epic win, in tutti i sensi. 

Lady Marmalade di Christina Aguilera feat. Pink, Lil’ Kim e Mya
Nonostante due delle componenti di questo quartetto esplosivo siano completamente sparite dalla scena – roba da dedicarci una puntata di Chi l’ha visto – è innegabile il successo planetario della cover di questo singolo degli anni ’70 rivisitato in chiave romantica e prodotto come colonna sonora di uno dei più bei film del decennio: Moulin Rouge. Produttrice la grande Missy Eliott, che nel videoclip interpreta la parte di una androgina maitresse

L’esibizione delle Tatu al Festivalbar 2002 con “bacio lesbo” in prima serata su Italia1
Il bacio lesbo più finto della storia della musica, replicato nelle esibizioni “live” di tutti i paesi del mondo come una banconota da 30 euro, (non) andò in onda su Italia1 una sera dell’estate 2002 al Festivalbar. In Italia si pensò bene di tagliare i pochi secondi di quello che i media dell’epoca definirono Video choc. Protagoniste due ragazze russe, Lena Katina e Julia Volkova – quest’ultima a distanza di anni riscopertasi perfino omofoba e razzista. Non si capisce ancora la ragione di tutto quel successo, ma come un dogma mariano lo accettiamo per quello che era, probabilmente nulla più di quello che ci meritassimo in quegli anni. Nella versione reperibile oggi su Youtube di quell’esibizione, il bacio c’è: anche l’Italia è entrata nel nuovo millennio. 

Kanye West interrompe la premiazione di Taylor Swift ai VMA del 2009
L’origine della più chiacchierata faida che tuttora divide il panorama musicale americano ha avuto origine il 13 settembre 2009 durante gli MTV Video Music Awards. Se vi chiedete da cosa derivi l’astio di Taylor Swift verso l’universo-mondo, probabilmente la ragione sta tutta in quel momento memorabilmente traumatico.

La reunion e il tour mondiale delle Spice Girls nel 2007
Topic: tour mondiale. Svolgimento: Lo facciamo? Non lo facciamo? Massì facciamolo, però non troppo convinte, giusto per tirar su due spicci e pagare l’università ai bambini. Questa, circa, la trama romanzata di una delle reunion più attese dell’epoca, partita con le migliori intenzioni e finita vittima di polemiche efferate.  

Kylie Minogue diventa un’icona pop mondiale
Se tra 50 anni saremo ancora qui a parlare di Kylie Minogue, la ragione principale dovrà essere rintracciata nella strepitosa riuscita di uno degli album più iconici del decennio: Fever. Tra la fine del 2001 e l’inizio del 2003, grazie a pezzoni come Can't Get You out of My Head, Love at First Sight, In Your Eyes, Come into My World, la Minogue entrò di diritto nel pantheon delle grandi pop star della scena mondiale, nonostante il suo metro e cinquantadue di altezza.

Madonna suscita fortissime polemiche da parte della Chiesa e del Papa per l’esibizione crocifissa nel 2006 a Roma
Nel 2006 una delle principali preoccupazioni del Vaticano fu quella d’impedire il concerto di una popstar americana a Roma. Protagonista la provocatoria Madonna, rea di mettere in scena durante il suo show un’esibizione crocifissa a una croce di led luminosi. Sacrilegio! Ovviamente non ci riuscirono, e anche Roma, come tutte le altre tappe toccate dal tour, ebbe la sua crocefissione 1973 anni dopo, con 1973 polemiche in più. 

Crazy in love inaugura la carriera solista di Beyoncè
Era “solo” una delle Destiny’s Child, che a loro volta erano “solo” uno dei tanti trii femminili che hanno costellato la storia della musica, ma è stata l’unica a sfondare il muro del suono: Beyoncè irrompe prepotentemente sulla scena (e da lì non si è mai più spostata) nel 2003 con il singolo Crazy in love in collaborazione con Jay-Z, appena un anno prima dell’outing sulla loro relazione, che li ha resi la coppia reale della musica americana. Con tutto ciò che ne è conseguito.

 

L’esibizione dei Gorillaz agli MTV Europe Music Awards del 2005
Come si può esibire dal vivo una band formata da quattro personaggi animati? Nel 2005, durante gli MTV Europe Music Awards di Lisbona, gli ologrammi dei quattro componenti dei Gorillaz (2D, Murdoc Nicalls, Noodle e Russel Hobbs) andarono in scena con una delle esibizioni più suggestive e sorprendenti del decennio.

 

Credit immagine di copertina: Getty Images

Daniele Biaggi

Giornalista freelance e media content creator