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Coraggiosi, affettuosi e indimenticabili: i migliori pets dei film

La nostra selezione di pellicole con gli animali più tosti e adorabili del grande schermo, per un pomeriggio a prova di coccole e divano

Valentina Barzaghi

Siamo cresciuti con le loro "bestiali" interpretazioni e indimenticabili personaggi. Per celebrare i nostri amici pelosetti, il tempo e l’affetto che non mancano mai di dimostrarci, abbiamo deciso di selezionare per voi gli animali protagonisti di film e cartoni animati a cui ci siamo affezionati di più negli anni.
Certo, la lista avrebbe potuto essere ancora più lunga e anche se non li troverete nell’elenco, in quanto più fantasiosi, meriterebbero una menzione speciale anche Sdentato, il drago di Dragon Trainer, e Okja, il tenero maialone protagonista dell’omonimo film di Bong John-ho (Netflix). Ma anche i più televisivi Brian Griffin (I Griffin), Il piccolo aiutante di Babbo Natale (I Simpson) e la scimmia Marcel (Friends). Infine, noi figli e figlie degli anni ’80 e ‘90 non possiamo dimenticare Nippy, il cane di Piccola Peste, vittima delle angherie del perfido Junior e del temibile quanto iconico cibo in scatola "Manda giù". 

Beethoven di Brian Levant
Scovato nell’armadietto degli "immancabili made in nineties" Beethoven è una commedia per famiglie con protagonista un ingombrante San Bernardo che, vittima di un equivoco, deve riuscire a rinobilitarsi agli occhi dei suoi padroni. Rivedere l’apertura del film, che racconta l’ingresso in casa dell’invadente creatura, ci fa tornare bambini, quando ridevamo come matti.

Pets - Vita da animali di Chris Renaud e Yarrow Cheney
Gidget, la vaporosa cagnolina vamp, e Chloe, la gatta svogliata con una fame atavica confidente di Max, il cucciolo protagonista, sono i nostri personaggi preferiti di Pets - Vita da animali, titolo per antonomasia di questo elenco. Partendo dalla domanda "cosa faranno gli animali domestici quando i loro padroni sono fuori casa?", i creatori Chris Renaud (Cattivissimo me) e Yarrow Cheney (Grinch) hanno costruito una storia che parla di gelosia e amicizia, ma che è soprattutto una divertente avventura da condividere con tutta la famiglia.  

La storia infinita di Wolfgang Petersen 
Tra i protagonisti  del cult fantasy del 1984 Falkor - anche detto “Il Fortunadrago” - è tra i personaggi più indimenticabili. Compagno fidato dell’eroico Atreiu nella missione per salvare l’Infanta Imperatrice, Falkor ha le sembianze di un tradizionale drago orientale, ma il volto e l’indole di un cane buono. Non a caso ama essere grattato dietro le orecchie. Nonostante il suo corpo sia coperto di squame - che dunque prevedono abilità acquatiche, di cui si scoprirà qualcosa solo verso la fine del film - e non abbia le ali, Falkor sa volare, rappresentando così l’incarnazione perfetta della fantasia.

Il mago di OZ di Victor Fleming
Totò, nella realtà, era una cagnolina di nome Terry. Nel film del 1939 è il motivo per cui Dorothy è costretta a lasciar casa, iniziando la sua folle avventura nell’incantato mondo di OZ. Si dice che la protagonista Judy Garland si fosse affezionata così tanto all’animale durante le riprese del film, che chiese al padrone di poterla tenere per sempre con sé, ma questi rifiutò. Terry era una vera professionista: ha recitato anche in Furia di Fritz Lang con Spencer Tracy (1936), La mascotte dell’aeroporto di David Butler con Shirley Temple (1934) e Donne di George Cukor (1939), tra i tanti.

Ritorno al futuro di Robert Zemeckis
Einstein è il cane che DOC, lo scienziato matto di Ritorno al futuro, possiede quando si trova nel 1985. Cavia di uno degli esperimenti del suo padrone, Einstein è il primo a testare la macchina del tempo. Il cane, quando lo ritroviamo nel 1955, si chiama invece Copernico.

La carica dei 101 & co: i pets Walt Disney
Concedeteci un punto "all inclusive" in questa classifica, che altrimenti finirebbe per essere dominata solo dai film d’animazione Walt Disney. La carica dei 101, Lilli e il vagabondo, Gli Aristogatti, Dante (protagonista a quattro zampe di Coco), Pluto, Stitch, Bolt, Sparky (il cane patchwork di Frankenweenie, Tim Burton), Benjii… sono moltissime le storie della casa di Topolino dedicate agli animali domestici: personaggi che hanno fatto scuola in materia d’amicizia, fiducia e cuteness.

Hachiko di Lasse Hallstrom
Nonostante Richard Gere ormai provochi lo stesso entusiasmo di una pastina a pranzo, la vera storia del cane Hachiko è da esplosione della ghiandola lacrimale. Per chi non ne sapesse nulla: Hachiko apparteneva al professor Hidesaburo Ueno (nel film interpretato appunto da Richard Gere), che abitava a Tokyo. Dopo la morte dell’uomo, Hachiko si recò ogni giorno per circa dieci anni alla stazione di Shibuya, dove il professore prendeva il treno per andare al lavoro, attendendo invano il suo ritorno. In quel luogo oggi è stata eretta una statua in onore di Hachiko, simbolo di fedeltà e di amore smisurato. 

Babe, maialino coraggioso di Chris Noonan
Interpreti di Babe, maialino coraggioso sono degli animali parlanti. Se riuscite a passare oltre a questo dettaglio, comprensibilmente inibente, scoprirete che Babe è proprio un bel film per famiglie. Protagonista è un maialino coraggioso che, dopo essere riuscito a sfuggire al macello, viene acquistato da una famiglia con una fattoria, dove scopre di voler diventare un cane da pastore. La morale è semplice, i personaggi a quattro zampe simpatici e le avventure non scontate. Insomma, date una possibilità a Babe se non lo avete mai fatto prima. 

Qualcosa è cambiato di James L. Brooks
Il personaggio a quattro zampe dal pelo color champagne di Qualcosa è cambiato si chiama Verdell ed è un Griffone di Bruxelles. Melvin (Jack Nicholson), il paranoico, abitudinario e misantropo protagonista del film, è costretto a badare a lui dopo che il suo padrone, l’artista Simon Bishop (Greg Kinnear), finisce in ospedale. Verdell porta scompenso nella vita del burbero uomo, diventando proprio lui tra i primi veri motivi del suo cambiamento. 

Valentina Barzaghi

Giornalista di cultura, più o meno pop.