interrogativi

Che ci fai con l’Oscar?

10 modi impensabili per conservare la statuetta più ambita della Settima Arte

Stefano Consiglio

Academy Awards: i massimi riconoscimenti mondiale del settore del cinema. L’evento che ogni anno segna il culmine della Award Season (praticamente tutti i primi 4-5 mesi di ogni anno) quando i red carpet ricoprono un terzo dell’Emisfero Settentrionale e anche un po’ di quello Australe, e le attrici sfoggiano gli abiti più chiacchierati, invidiati e a volte guardati con orrore. Gli Academy Awards, o meglio “gli Oscar” per gli amici, sono un momento solenne e di intrattenimento allo stesso tempo: spesso gli artisti premiati colgono l’occasione per fare discorsi edificanti sul palco; a volte invece la buttano sul ridere.

Il tutto, stringendo tra le mani l’ambitissimo trofeo, appunto l’Oscar.
Una figura umana che a dirla tutta non è nemmeno così bella: al di là del corpo muscoloso e prestante e della placcatura in oro 24 carati stiamo parlando di una specie di Mastro Lindo più proporzionato, con dei lineamenti non molto definiti (se si esclude l’arcata sopraccigliare marcata alla Cro-Magnon).
 Eppure, a testimonianza del fatto che la vera bellezza non sia un fatto di superficie, l’Oscar è il trofeo più desiderato da ogni professionista del settore. 

Vi siete mai chiesti che cosa se ne facciano del bramatissimo premio i vincitori?
In fondo è praticamente un soprammobile, e al di là del suo valore simbolico, neanche tanto facile da abbinare all’arredamento, con quella placcatura oro.
Ebbene, che vi siate o meno posti questa fondamentale domanda, noi abbiamo la risposta. Anzi, le risposte! Perché nel panorama degli artisti premiati con l’Oscar ce ne sono alcuni che hanno riservato alla statuetta dorata un posto decisamente inusuale nelle loro abitazioni. Scoprite quali!

 

Elton John: per la sua canzone Can You Feel The Love Tonight, tratta dalla colonna sonora de Il Re Leone del ’94, Elton si è guadagnato un Oscar. Lo ha piazzato in un angolo perfetto di casa sua, dove la statuetta potesse sentirsi a suo agio in tutta la propria eccellenza: accanto a un quadro (ovviamente originale) di Francis Bacon. 

C’è chi invece non ha ancora deciso dove collocare il suo premio, anche a distanza di 19 anni. Gwyneth Paltrow è un esempio: la sua statuetta come miglior attrice protagonista per Shakespeare in Love non è mai uscita dalla sua confezione e giace ancora incartata chissà dove in casa sua. Cosa che non fa molto onore alla sua attuale occupazione di guru di Lifestyle, Home Decor, e Benessere, se vogliamo proprio dirla tutta. 

Tra i vincitori ci sono anche i democratici: che hanno scelto di non riservare all’Oscar un posto d’onore. Stiamo parlando di Tom Hanks, che conserva i suoi Academy Awards per Philadelphia e Forrest Gump insieme a tutti gli altri trofei di famiglia, comprese le coppe di calcio dei figli e il premio di “Mamma dell’Anno” di sua moglie Rita. 

Goldie Hawn, ha preso la faccenda dal lato spirituale e conserva la statuetta, come attrice non protagonista per Fiore di Cactus (1970), nella sua stanza “indiana”: il luogo della casa in cui pratica meditazione. Perché contemplare i propri successi è un ottimo modo per sentirsi bene, non c’è dubbio. 

Un’altra appassionata di oriente è Geena Davis, premio Oscar nel 1989 come attrice non protagonista per Turista Per Caso, all’inizio aveva costruito per la sua statuetta una specie di pagoda che la contenesse. Poi si è stufata e l’ha messa sulla mensola del camino. Purtroppo però, durante un terremoto, l’Oscar è caduto e si è ammaccato tutto: chissà come è ridotta a questo punto la sua arcata sopraccigliare… 

Anche Jared Leto, Oscar per Dallas Buyers Club del 2014, ha ammaccato il premio poco dopo averlo ricevuto, facendolo rotolare per le scale. Da allora, ha dichiarato all’Huffington Post, che lo conserva nella sua cucina, guardato a vista da “un sacchetto di popcorn e del burro vegano”. Che, come tutti sanno, sono i migliori rimedi per le ammaccature.

Anche il prezioso riconoscimento di Timothy Hutton per Gente Comune (1981) è tenuto in cucina, e per la precisione nel frigorifero. Timothy voleva impressionare gli ospiti di un suo party casalingo, che aprendo il frigo per prendere da bere si sarebbero trovati di fronte la statuetta d’oro. Siccome la sua boutade ha avuto successo, l’Oscar è rimasto lì. Non osiamo immaginare l’odore che avrà preso. 

Ci sono persino alcune star che, forse per ironia o in barba alle convenzioni, tengono il loro Oscar in bagno. Tra i tanti, Susan Sarandon – migliore attrice nel 1996 per Dead Man Walkingche conserva l’amato premio nella toilette degli ospiti, magari per impressionarli? O per metterli a disagio nella stanza in cui dovrebbero sentirsi più tranquilli, chi lo sa…

Whoopi Goldberg è stata piuttosto sfortunata con il suo Oscar per Ghost del ’91. Nel 2002 lo ha spedito all’Academy per farlo pulire e lucidare (chissà dove l’aveva tenuto!) ma il prezioso trofeo non è mai giunto a destinazione: trafugato probabilmente da un addetto al controllo dei colli alla dogana, è stato poi ritrovato giorni dopo in un bidone della spazzatura dell’aeroporto di Ontario (California). Ma tranquilli, è una storia a lieto fine: l’Oscar è stato rispedito al mittente e Whoopi lo ha potuto riabbracciare (dopo una accorta doppia pulizia e lucidatura). 

La star che ha scelto il posto più improbabile per il suo Oscar, però, è senza ombra di dubbio Russel Crowe: l’attore che ha prestato il volto (e la stazza) a Il Gladiatore nel 2000, conserva la statuetta nel pollaio del suo ranch australiano. Il motivo? Russel è convinto che la presenza dell’Oscar aiuti le galline a produrre uova più grandi. E finché non sono anche cromate, tutto a posto! 

Credit immagine di copertina e illustrazioni: 150UP

Stefano Consiglio

Vietargli la lettura di Eva3000 gli segnò l’infanzia.