penne d'oro

10 libri di scrittrici tra i più attesi del 2018

Dieci scrittrici italiane e straniere, esordienti o veterane, da tenere d’occhio in questi primi sei mesi del 2018

Paolo Armelli

Dieci libri diversissimi fra loro ma che raccontano una dimensione non solo femminile ma universale, decisamente sfaccettata e degna di essere raccontata in ogni sua sfumatura.

Daria Bignardi, "Storia della mia ansia", Mondadori

1. Daria Bignardi, Storia della mia ansia (Mondadori)
La giornalista, conduttrice e scrittrice torna con un romanzo molto atteso e che sicuramente farà parlare di sé: il titolo va dritto al sodo, si parla d’ansia, un lato oscuro che ti fa cadere preda di pensieri ossessivi e che purtroppo spesso è ereditario. Lea, la protagonista, l’ha ricevuta come un tragico dono dalla madre. Ma ora grandi novità sconvolgono la sua vita di scrittrice, moglie e madre, tanto da spingerla al primo grande passo: non vergognarsi più. Uscito il 20 febbraio.

Donatella Di Pietrantonio, "Bella mia", Einaudi

2. Donatella Di Pietrantonio, Bella mia (Einaudi)
Dopo aver rapito e affascinato migliaia di lettori con il suo L’arminuta, vincitore del premio Campiello, Di Pietrantonio è tornata in libreria con una nuova edizione della sua seconda opera, Bella mia. È la storia di una donna che, abbandonate ormai le speranze di diventare madre, si ritrova invece a dover accudire il figlio della sorella gemella morta nel terremoto de L’Aquila. Esattamente come si ricostruiscono le case, si devono ricostruire i rapporti, la quotidianità, gli affetti.

Rose McGowan, "Brave. Il coraggio di parlare", Harper Collins

3.  Rose McGowan, Brave. Il coraggio di parlare (Harper Collins)
Fino a pochi mesi fa il grande pubblico la conosceva per il suo ruolo nella serie Streghe o per essere stata la chiacchierata fidanzata di Marylin Manson. Dopo lo scandalo Weinstein, però, McGowan è divenuta una delle più radicali accusatrici di un sistema, quello di Hollywood, pensato nei suoi meccanismi più profondi per abusare e sminuire le donne. Dal 15 febbraio è in libreria questo suo diario che è anche un urlato e angosciato manifesto.

Jesmyn Ward, "Salvare le ossa", NN editore

4.  Jesmyn Ward, Salvare le ossa (NN editore)
Jesmyn Ward è la prima donna nella storia ad aver vinto per ben due volte il prestigioso National Book Award americano: la prima nel 2011 con Salvage the Bones e le seconda proprio nell’ultima edizione con Sing, Unburied, Sing. Proprio il suo primo libro sarà pubblicato in Italia ad aprile col titolo Salvare le osse: è la saga epica e struggente di una ragazzina incinta e dei suoi fratelli che, abbandonati da un padre ubriacone, affrontano da soli la tempesta, reale e interiore, che diventerà l’uragano Katrina

Lauren Groff, "Florida" edizione in inglese

5.  Lauren Groff, Florida
Il primo romanzo di Groff, Arcadia, era una storia semiautobiografica su una ragazza poi donna cresciuta in una comune alternativa. Fu un esordio strepitoso e stratificato di significati fra l’utopico e il disperato. Presto tornerà in libreria con la sua nuova opera, Florida, dove lo stato americano viene trasfigurato in un cuore pulsante fatto di amori, solitudine, natura assolata, disperazione e speranza.

Ilaria Tuti, "Fiori sopra l'inferno", Loganesi

6. Ilaria Tuti, Fiori sopra l’inferno (Longanesi)
È raro che un romanzo di genere diventi un titolo attesissimo, eppure Tuti, con il suo esordio Fiori sopra l’inferno, ha attirato l’attenzione di molti all’ultima fiera del libro di Francoforte. Si tratta di un thriller raffinatissimo dal punto di vista psicologico, in cui la protagonista, il commissario Teresa Battaglia, cerca di risolvere alcuni delitti nel profondo Nordest e al contempo deve combattere contro la propria mente che da arma infallibile si sta rivelando più fallace del previsto.

Sally Rooney, "Parlarne tra amici", Einaudi

7.  Sally Rooney, Parlarne tra amici (Einaudi)
In originale Conversations with Friends è stato un caso letterario sensazionale, senza considerare che Rooney, la cui prosa è precisa e tagliente come poche, è poco più che ventenne. Al centro della storia c’è Frances, ragazza strenuamente intellettuale eppure insicura, fragile, autolesionista. Attorno a lei l’amica ed ex amante Bobbi, un attore che s’invaghisce di lei, Nick, e sua moglie Melissa: i loro dialoghi dipingono uno spaccato autentico e irrinunciabile di un certo tipo di giovinezza in questi tempi complicati. Uscito il 13 febbraio.

Julie Buntin, "Marlena" versione in inglese di "L'amica perduta e ritrovata"

8.  Julie Buntin, L’amica perduta e ritrovata (Frassinelli)
Da attendere in aprile il debutto di un’altra autrice molto promettente, Julie Buntin. Anche se il titolo italiano strizza un po’ troppo l’occhiolino a Elena Ferrante, la storia è di tutt’altro tipo. In una vicenda che tesse una tela angosciante eppure salvifica fra passato e presente, Cat, ormai adulta, torna ai suoi quindici anni e alle esperienze estreme vissute con l’amica Marlena, cercando di liberarsi definitivamente dal suo fantasma e dai sensi di colpa.

Zdie Smith, "Feel Free"

9. Zadie Smith, Feel free
Smith non ha bisogno di presentazioni: campionessa di multiculturalità e femminismo, nei suoi romanzi e più in generale nei suoi scritti non fa sconti a nessuno nel suo modo di dipingere una società dove la diversità è vista come un rischio più un’opportunità. In questa raccolta di saggi, disponibile prossimamente anche in Italia, per la casa editrice Sur, torna sui temi a lei più cari parlando di molti argomenti diversi, dall’arte alla cultura e ovviamente alla politica. 

Marilynne Robison, "When I was a child I Read books"versione inglese di "Quando ero bambina leggevo libri"

10. Marilynne Robinson, Quando ero bambina leggevo libri (minimum fax)
Premio Pulitzer per la narrativa nel 2015, scrittrice preferita di Obama, Robinson è una delle autrici americane dalla voce più profonda e distintiva, nel modo originale che ha di piegare la forma del romanzo sotto la forza di temi importanti e quasi profetici (la religiosità, le scelte della vita, il tempo ineluttabile). In questi scritti di non-fiction, in arrivo ad aprile, si occupa di teologia, scienza, società e ovviamente anche di libri.

Credit immagine di copertina: 150UP

Paolo Armelli

Freelance contributor, scrive di libri e cultura pop.