FAMILY

Le famiglie più assurde del cinema

Prima di lamentarvi della vostra, scoprite le famiglie non convenzionali più assurde delle serie e dei film

Chiara Monateri

Ognuno si sente così unico da arrivare a pensare che anche la sua famiglia lo sia. Ma siete davvero sicuri di essere così particolari? Quello che vogliamo dire è, avete mai avuto una Mano che scorrazzava liberamente per le superfici di casa vostra, un genitore che vorrebbe solo disperatamente confessarvi il suo desiderio di transition o una ex moglie pronta a rovinare l’intera famiglia che ha generato? Probabilmente no… O almeno non ai livelli dei protagonisti di questi film e serie, che vi ricorderanno che avere una famiglia non convenzionale può assumere un milione di sfumature.

I Tenenbaum
I Tenenbaum, 2001
Vostro padre può fare molto di più che separarsi da vostra madre. Può deridere sarcasticamente il vostro genio creativo, rubare dal vostro conto e farvi spiare dai suoi uomini di fiducia generando disastri e fallimenti a catena per i decenni a seguire. Ma da quei problemi potreste capire, dopo una vita di relazioni casual, chi amate davvero (anche se si tratta di vostro fratello, ma su questo sorvoliamo), che la vostra famiglia viene prima di tutto e ciò che avete incontrato, problemi inclusi, vi ha reso chi siete davvero. E finirete, proprio come la meravigliosa Margot Tenenbaum, per ricordarvi che avete amato anche quel padre che credevate solo di disprezzare. Per i romantici nonostante tutto.

I McCallister
Mamma ho perso l’aereo, 1990
In Mamma, ho perso l’aereo la questione è chiara: i McCallister ce la mettono tutta per essere una famiglia modello, per avere una bella casa spaziosa e per celebrare le festività tutti insieme, magari con una vacanza per coltivare il team building familiare. Tutto bene finché i genitori, con loro stesso sgomento, dimenticano il piccolo Kevin a casa da solo. Questa situazione spiacevole si trasforma in una vera goduria per il bambino, che può divertirsi e avere la casa tutta per sé: ordinare pizze su pizze, mettere il dopobarba del papà e ingegnarsi per combattere i cattivi di turno (dei ladri non esattamente furbissimi che cercano di svaligiare l’abitazione, credendola vuota). In poche parole, non tutte le famiglie vengono per nuocere.

Le Flax
Sirene, 1990
Vostra madre potrebbe saltare da una relazione fallimentare all’altra con conseguenti traslochi, ma non è detto che per questo sia una cattiva madre. Potrebbe anche essere che una figlia reagisca in modo inusuale a questa situazione, immaginando punizioni divine durante le sue giornate e ossessionandosi con Dio e coi peccati capitali. Può succedere poi che in questi ménage femminili rientrino anche l’alcol, le suore e vari corteggiatori in una narrazione dove il reale danza col surreale. Una favola attuale in cui l’empatia al femminile porta una mamma eccentrica ed una figlia ultra religiosa ad amarsi comunque incondizionatamente e a rendere il proprio nido non convenzionale ideale anche per la sorellina Kate. Per le famiglie, e le donne, che si odiano ma che non si sa come finiscono sempre per amarsi

I Pfefferman
Transparent, 2014-
Vi riconoscerete in questa serie se avete sempre pensato alla vostra famiglia come uno sbiadito scenario, una scenografia un po’ povera di spunti che non aggiunge mai nessun picco saliente alla vostra vita. In Transparent c’è un padre professore che, una volta divorziato, ha dei figli talmente egocentrici che anche quando lo vanno a trovare si concentrano solo sulle proprie vite: se hanno dei figli non hanno tempo per respirare, se hanno una relazione complicata non fanno altro che peggiorare la situazione e se sono sempre senza lavoro, ancora peggio. Poi, in tutto questo, salta fuori che probabilmente il padre Mort ha un segreto che vorrebbe svelare alla sua prole: che vuole fare una transition da sempre mentre loro neanche si pongono il dubbio di stare ad ascoltarlo. Per quelli che “hey, è ora di svegliarsi”.

I Lannister
Game of Thrones, 2011-
Premesso che tutte le famiglie in Game of Thrones sono inesorabilmente disfunzionali, forse quella dei Lannister si classifica al primo posto in classifica. Se l’intera serie fosse ambientata nel mondo attuale, i protagonisti sarebbero sui lettini degli analisti di mezzo mondo. La relazione incestuosa tra Cersei e Jaime viene vissuta come una specie di matrimonio, che nessuno questiona troppo apertamente. Tyrion viene screditato per tutta la sua esistenza dalla sua stessa famiglia (e in particolare da Cersei che vuole eliminarlo) per la sua fisicità ancor prima che per la sua tempra, mentre i figli di Cersei sembrano bambini incapaci di intendere e di volere. Con questi grovigli da soap, o guardate GoT o non potete capire.

Gli Hoover
Little Miss Sunshine, 2006
Pensate a una madre che cerca di tenere assieme un fratello, esperto di Proust e che ha tentato il suicidio, un marito che ha sviluppato una tecnica di self-help che non vende, un figlio adolescente che ha fatto voto di silenzio e un padre che è stato cacciato dalla casa di riposo perché si fa di eroina. E poi metteteli tutti insieme in viaggio su un pulmino scassato della Volkswagen, per portare la piccola Olive al concorso di bellezza per bambine Little Miss Sunshine. Ha senso tutto ciò? Forse no. Ce la farà il nonno? Probabilmente no. Ma stare uniti nella tempesta è meglio che da soli. Tutti insieme appassionatamente, comunque vada.

 

Gli Addams
La famiglia Addams, 1991
La famiglia più dark della televisione è costituita dalla coppia formata da Morticia e Gomez, innamoratissimi e che nutrono la propria passione senza fine tra passeggiate al cimitero e tango spettrali. Oltre a loro troviamo la piccola Mercoledì, che vive spaventando le compagne con aneddoti horror spesso e il terribile fratellino Pugsley. A cui si aggiungono il cugino It, un cumulo di lunghissimi peli che parla una lingua sua, la fidata Mano, una vera e propria mano che cammina sulle proprie dita, il maggiordomo Lurch, dalle fattezze alla Frankenstein, e la nonna, sempre dedita a pozioni da strega con ingredienti raccapriccianti. Ciliegina sull’inquietante torta: lo zio Fester, che forse è un impostore ma soprattutto – cosa ben più curiosa – nonostante il suo aspetto creepy ha un grande successo con le donne. C’è da aggiungere altro?

I Carrington
Dynasty, 1981-1989
Industria petrolifera, ricchezza sconfinata e giochi di potere: soprattutto in famiglia. Questi sono gli ingredienti di questa serie anni ’80. Tutto inizia quando il mega miliardario Blake Carrington sposa la bella ex segretaria Krystle, come nei migliori cliché. La maggior parte dello show mostra quindi il conflitto tra due grosse corporation dell’industria,  la Carrington di Blake e la ColbyCo, che sarebbe un fatto del tutto privo d’interesse se non fosse che la seconda è di proprietà della cattiva delle soap per antonomasia: Alexis, ex moglie di Blake determinata a sfasciare quel che resta della famiglia in tutti i modi, rapendo i suoi stessi figli, ingannando, ricattando apparendo solo dalla seconda stagione, sotto un grosso cappello velato ad un funerale. Cersei Lannister, fatti da parte.

Chiara Monateri

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