al cinema

Puoi baciare lo sposo, il nuovo film di Alessandro Genovesi

"Puoi baciare lo sposo", una commedia che si preannuncia romantica, divertente e profonda

Dorotea De Spirito

L’ultima impresa cinematografica di Genovesi, già regista di titoli quali La peggior settimana della mia vita, Soap Opera e Ma che bella sorpresa, arriva nelle sale il 1° marzo e racconta la storia d’amore di Paolo (Salvatore Esposito, preso in prestito da "Gomorra") e Antonio (Cristiano Caccamo), aspiranti attori a Berlino che tornano in Italia per comunicare alle rispettive famiglie l’intenzione di sposarsi.

Nel cast troviamo anche Diego Abatantuono, nei panni del padre di Antonio, nonché sindaco della cittadina natale del ragazzo: la bellissima Civita di Bagnoregio. Sindaco progressista, che ha fatto dell’integrazione e dell’accoglienza due punti cardine della propria politica, ma che non vivrà con immediato entusiasmo la decisione del figlio. 

La madre Anna (Monica Guerritore), invece, accetterà subito le intenzioni dei due ragazzi, a patto che vengano rispettate tutte le tradizioni e alcune condizioni: alle nozze dovrà partecipare la futura suocera, bisognerà invitare tutto il paese, il sindaco (Abatantuono) dovrà celebrare l’unione e dell’organizzazione se ne dovrà occupare niente meno che Enzo Miccio, wedding planner per eccellenza. 

Ai due innamorati, alle prese con rivelazioni e sorprese nel tentativo di convincere la madre di Paolo a prendere parte al rito, si aggiungono anche la bizzarra amica Benedetta (Diana Del Bufalo) e il coinquilino Donato (Dino Abbrescia).

Il film si preannuncia piacevolissimo, grazie al super cast, alla scelta di una location magica come Civita di Bagnoregio... Ma per noi #realtimers la vera ciliegina sulla torta è la partecipazione, nel ruolo di se stesso, del nostro Enzo Miccio—impeccabile master of ceremonies a cui va il merito di aver diffuso e consolidato la figura del wedding and event planner nel nostro Paese. 

Le nozze di Paolo e Antonio saranno il trionfo dell'amore (che si meritano) oppure diffidenza e scetticismo avranno la meglio? Noi speriamo nella prima ipotesi e vi aspettiamo al cinema dal 1° marzo, con Puoi baciare lo sposo,  per scoprirlo.

Dorotea De Spirito

Una volta da bambina ha iniziato a scrivere, non ha più smesso.