LET'S VINTAGE

Finché c’è vintage c’è speranza

La guida definitiva ai migliori negozi vintage di Milano

Daniela Zuccotti

Il mondo si divide in chi darebbe un braccio per una clutch di trent’anni fa e chi al pensiero di indossare un vestito messo da qualcun altro potrebbe avere uno shock anafilattico, ora.
Il vintage è soggettivo. Anche tra coloro che ne vanno pazze.

C’è, infatti, chi parte alla scoperta di un tesoro e chi, tra gli scaffali, cerca l’occasione. Chi rovista nel passato per calzare un pezzo di storia, chi ha l’occhio abbastanza lungo per trovarci un capo contemporaneo.
Poi, alla fine, qualunque sia la missione, l’incentivo è quasi lo stesso per tutte le donne: portarsi a casa un abito sartoriale, magari firmato, al prezzo di un cappotto di Zara.

Per accontentare ogni palato vintage-dipendente, questa è la ricetta definitiva, che prevede come ingredienti principali i migliori negozi di Milano: chissà che anche qualche obiettrice di coscienza a dieta non si lasci tentare.

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Cavalli e Nastri
(Brera e Colonne di San Lorenzo)
In città è un’istituzione. Il sacro milanese impero di capi favolos-nostalgici dagli anni ‘20 a oggi, inclusa una ricca collezione di borse, cappelli, gioielli-lampadario e pizzi d’epoca.
La boutique al 2 di via Brera ospita soprattutto capi firmati: da Fontana a Lanvin, da Balenciaga a Valentino fino a Chanel e alle sue introvabili 2.55 che spariscono non appena mettono piede in negozio o, ancora prima, su Instagram. Un corner è allestito con abiti riciclati: pezzi vintage rielaborati da giovani sarti e stilisti che danno futuro al passato.
In Gian Giacomo Mora, al civico 12, troverete vestiti sartoriali ed europei dalla fine dell’800 al 1970 e americani dagli anni ‘50. Un’intera parete è dedicata a borse e borsette stuzzicanti. Le teche custodiscono i pezzi guardare-non-toccare che, puntualmente, vogliamo a costo della vita e del portafoglio.
Il negozio di via Gian Giacomo Mora 3, invece, è da uomo. Perché, fatevene una ragione, tantissimi uomini comprano vintage.

Orari: lun 15.30-19.30; mar-sab 10.30-19.30
Instagram: cavallienastri
Sito:
http://www.cavallienastri.com/

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Humana Vintage
(Duomo)
Una terra di mezzo fra un paradiso a shopping solidale e uno zoo di second hand: Humana vintage, in Via Cappellari n.3, è uno di quei posti nei quali è piacevole perdersi o fare ricerca. Due piani, 5.000 capi da donna e da uomo dagli anni ‘60 agli anni’90 e centinaia di accessori a piccoli prezzi.
Lo staff è davvero gentile, così carino da consigliarvi sul colore che vi dona di più o arruolarvi per la prossima spedizione umanitaria.

Orari: lun 14.30-19.30; da mar a sab 10.30-19.30; dom 14.00-19.00
Instagram: humanavintagemilano
Sito:
http://www.humanavintage.it/

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Madame Pauline
(Cairoli)
Come Paolina Bonaparte, dalla quale prende il nome, Madame Pauline è elegante e francese, d’origine italiana. La selezione di abiti, soprattutto da sera, ma anche di bijoux, avanza in punta di piedi dai primi del ‘900 agli anni ‘70. I prezzi non sono abbordabilissimi, ma in fondo qualche sfizio nella vita bisogna pure toglierselo.
La boutique, in Foro Bonaparte 74, possiede anche un folto archivio per gli uffici stile, che, nonostante non sia aperto ai comuni mortali, è una fonte di ricerca preziosa per designer, fotografi e fashion editor.

Orari: da mar a sab 10.00-14.00 // 15.00-19.00
Instagram:  madamepaulinevintage
Sito: 
http://madamepaulinevintage.it/

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Tug Store
(Porta Romana)
Un piccolo concept store dal cuore grande, quello di Miriam, che mescola Bruno Munari con Miss Coco, Vivienne Westwood con Max Bill. Da Tug, in Via Muratori 48, arte e design convivono ai muri o appoggiati su una sedia, insieme a una pochette degli anni ‘50 o una minigonna seventies in suede. I pezzi vintage, da infilare (subito) nell’armadio o tenere in bella mostra sulla credenza della cucina, dialogano anche con designer emergenti, come Flavia La Rocca o Maison About, così ognuno è libero di costruire la propria storia senza spendere un occhio.

Orari: lun 15.30-19.30; da mar a sab 11.00-14.00 // 15.30-19.30
Instagram: tugstore   
Sito:
http://www.tugstore.it/

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20134 Lambrate
(Lambrate)
Se cercate qualcosa di austero, avete sbagliato codice postale. 20134 è un’isola di colori e di sapori sartoriali dai primi del ‘900 agli anni ‘70. Oltre agli abitini da giorno bon ton, meritano una menzione speciale gli strepitosi kimono e gli hahori variopinti, scelti da Cecilia, l’anima del negozio. Infine, se state per sposarvi (mai dire mai!) e cercate un abito diverso dal solito a un prezzo decisamente ragionevole, c’è tutta una collezione di abiti da sera anni ‘50 - avorio, panna e glicine - che si abbina perfettamente all’altare.

Orari: da mar a ven 13.00-19.00; sab 11.00-19.00
Instagram: 20134lambrate_vintage 
Sito:
http://www.madeinlambrate.com/rete/item/20134

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Serendeepity
(Piazza 24 maggio)
Vinili al piano superiore, abiti e arredamento a quello inferiore: Serendeepity, più che un “semplice” negozio vintage, è una sensazione. Di imbattersi in qualcosa che non stavate cercando eppure vi serviva: da un foulard di Hermès a un body unbranded degli anni ‘70, da una poltrona fifties a un disco di Patrick Cowley. Corso di Porta Ticinese 100: entrarci fa bene al karma.

Orari: lun e dom 15.00-20.00; da mar a sab 10.00-20.00
Instagram: serendeepity_milano  
Sito:
http://www.serendeepity.net/

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Lipstick Vintage
(Garibaldi)
Un bazar del passato dagli arredi moderni, nel quale una lunga fila di faretti da showroom illumina una lunga lista di borse, scarpe, occhiali, cinture e bijoux del secolo scorso. Qui potete andare alla ricerca di abiti da sera sontuosi, provare cloche impreziosite di piume o di Swarovski, ma anche incappare (e portarvi a casa) quella Chanel originale che avete sognato pure ad occhi aperti. Infine, per i più curiosi e appassionati esiste una sezione di vestiti e accessori del ‘700 e dell’800 nella quale tuffarsi.

Orari: lun 15.30-19.30; da mar a sab 10.30-13 // 15.30-19.30
Instagram: lipstickvintage_milano  
Sito:
http://www.lipstickvintage.com/

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Lo specchio di Alice
(Ticinese)
Un mondo parallelo, in corso di Porta Ticinese 74, che sa di armadio della nonna. Dove andare a caccia di Levi’s 501, giubbotti in denim, bomber, pantaloni militari, stivali da motociclista anni ‘60, cappelli, borse di paglia e vecchie valigie. Ma non solo, perché armandovi di pazienza potreste anche rinvenire una squadra di maglie da baseball o da basket da accostare a una gonna bon ton o a un pantalone palazzo.

Orari: : lun 16.00-19.30; da mar a sab 10.00-12.30 // 16.00-19.30
Instagram: lo_specchio_di_alice 

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Bivio Milano
(Colonne di San Lorenzo e Porta Venezia)
Non è un vintage integralista, ma un negozio di second hand nel quale è possibile trovare un po’ di tutto a prezzi molto interessanti: da un paio di Jimmy Choo dell’anno scorso a una borsa cult di Gucci, da una camicetta di seta intonsa a una zeppa maculata di Steven Madden. Sul modello dei buy-sell-trade newyorkesi o made in San Francisco, da Bivio, in via Gian Giacomo Mora 4 e in via Lambro 12, potete vendere i vestiti, le scarpe e gli accessori che non portate più o, volendo, scambiarli con altri capi che vi fanno gola, nel nome del sacro baratto.

Orari: da lun a dom 11.00-19.30
Instagram: bivio_milano
Sito:
http://biviomilano.it/it/

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Pourquoi Moi
(Navigli)
Il nome è parigino, ma l’atmosfera multiculturale della boutique vi porterà direttamente a Notting Hill. Qui, più che la firma, conta il dettaglio: il made in Italy sartoriale strizza l’occhio al Nord Europa, gli anni ‘60 bisbigliano con gli anni ‘20. Abiti in seta intramontabili, cappe uniche, trench introvabili, maxi skirt liberty, Mary Jane senza tempo e borse-gioiello sono il frutto dell’instancabile ricerca di Juliana, la proprietaria, che da 10 anni dà senso al vintage dalla torre di controllo di Ripa di Porta Ticinese 27.

Orari: lun e dom 15.00-19.30; da mar a sab 12.00-20.00
Instagram: pourquoimoivintage

Un ultimo consiglio: segnatevi bene tutti gli orari di apertura. Il vintage ha i suoi tempi!

Credit immagine di copertina: Facebook

Daniela Zuccotti

Content creator, stylist, mamma.