Movie Style

5 lezioni di stile che abbiamo imparato da Beverly Hills 90210 e sono valide ancora oggi

C'è chi voleva essere Brenda, chi Kelly, ma tutti volevamo i loro vestiti

Claudia Ricifari

Il 4 ottobre 1990 andava in onda il primo episodio di Beverly Hills 90210. In Italia bisognerà aspettare altri due anni perché la serie debutti su Italia 1. Da quel momento, però, anche noi siamo caduti vittime dei liceali di Los Angeles (che di liceale avevano ben poco a dire il vero, ma tant’è) e delle loro mise così anni Novanta.

Il telefilm è diventato ben presto un cult. Tutti i ragazzi si dividevano in Dylan o Brandon (Steve era troppo biondo e bamboccione per destare empatia e David non era poi così al centro delle vicende per via della sua storia stabile con Donna, almeno all’inizio). Così come tutte le ragazze si identificavano in due categorie: Brenda o Kelly, la mora o la bionda (poche sognavano di essere Donna e, se mai, giusto per i suoi outfit e il fisico, di testa ahimé c’era ben poco cui ispirarsi).
Uno dei motivi per cui la serie è rimasta indelebile nei cuori di noi nostalgici è che ha contribuito a lanciare una serie di tendenze difficili da ignorare e che sono perfettamente attuali ancora oggi.

Ecco cinque lezioni di stile che abbiamo imparato da Beverly Hills 90210. Se poi siete in cerca di ispirazione, rispolverate le puntate!

Crop top world
Quando ero alle elementari sognavo di poter mettere anch’io tutti quei top sopra l’ombelico, proprio come facevano Kelly, Donna e Brenda. Oggi come allora i crop top sono tornati di moda, insieme a jeans, shorts, gonne o pantaloni a vita alta. Le tre ragazze di Beverly Hills li accoppiavano spesso anche a pantaloncini abbinati, ton sur ton.
Così come a volte il crop top si riduceva al punto da essere quasi più un reggiseno che una maglietta, sdoganando la lingerie anche al di fuori della camera da letto nella vita di tutti i giorni. Niente di più attuale (ecco, magari non proprio una mise da liceo come la facevano passare i costumisti della serie, ma quasi).

Mom style
C’è un motivo se molti dei jeans che vanno di moda oggi vengono soprannominati “in stile Beverly Hills” ed è proprio perché nell’immaginario collettivo quei pantaloni rimangono legati agli anni Novanta e perché calzati dai personaggi più in voga del periodo.
I classici denim, non elasticizzati, a vita alta e dritti giù fino alla caviglia erano e sono un must. Oggi ogni marchio ne crea qualche modello, ma i migliori rimangono sempre gli originali, i Levi’s 501 un po’ scoloriti, di quelli che si trovano nei mercatini vintage ancora intatti e perfettamente attuali.
Da abbinare praticamente con tutto, dalle felpe over ai crop top di cui sopra alle t-shirt da infilare rigorosamente all’interno. Ai piedi, se volete restare in perfetto stile nineties, un bel paio di sneakers (magari vintage anche quelle) o, per le amanti dei contrasti, dei tacchi, dalle décolleté ai sandali.

T-shirts are a girl’s best friend
La migliore delle migliori amiche. Quella che ti toglie dagli impicci in ogni situazione, su cui puoi contare sempre. È questo che rappresenta la t-shirt bianca per una ragazza. E basta vedere il gran uso che ne facevano Kelly e Brenda per capire quanto sia importante averne non una, ma un intero armadio (un po’ come Steve Jobs con i dolcevita, per intenderci).
Perché la maglietta bianca, meglio se non aderente, di quelle unisex non è solo un passepartout, è anche sexy nella sua semplicità. Si può infilare dentro i pantaloni a vita alta e indossarla insieme a un blazer per avere una variante classica ed elegante. Oppure legarla in vita per farne un crop top (Brenda docet). O ancora sblusarla con i jeans per un effetto più scanzonato.

Like a boss
«Capi che sembrano rubati dall’armadio di lui». Sono anni che leggiamo questa frase nelle recensioni delle sfilate. Perché il look androgino ha sempre il suo fascino. Giocare con i generi è un po’ il mantra degli stilisti e degli appassionati di moda, specie negli ultimi anni.
Eppure Beverly Hills era avanti persino in questo. Nella capacità di alternare vestiti aderentissimi e super sexy a look camicia oversize e cravatta. O a blazer sgargianti, ma dal taglio maschile.
E oggi? Le giacche ampie, seppur senza spalline, sono d’obbligo sopra qualsiasi capo, dall’abitino bon ton a quello lingerie, fino a t-shirt e jeans. Per non parlare delle camicie. Più ha un taglio da uomo, più piace, con le maniche arrotolate e infilata in modo finto-disordinato dentro al pantalone superfemminile, per contrasto.

Flower Power
Lungi dal riprendere il motto seventies, in questo caso i fiori non sono nei cannoni, ma ovunque: su vestiti, bikini, borse, cappelli e accessori. Restringendo il campo agli abiti, non c’era puntata in cui una delle protagoniste non indossasse qualche minidress svolazzante con stampati girasoli, margherite e chi più ne ha più ne metta.
Ora, guardate attentamente gli episodi e ditemi che non sareste pronte a comprare uno qualsiasi di quei costumi o di quegli abitini seduta stante.
Oggi come allora potrete metterli con delle sneakers (sì, persino le Superga, per rimanere in tema anni Novanta) o con degli anfibi. L’importante è farsi trasportare dalla magia dei fiori

Claudia Ricifari

Giornalista, media content creator e divano addicted.