Survival Food

Pane Raffermo: 7 modi pazzeschi per recuperarlo con gusto

Avete esagerato con la quantità di pane e ora che si è indurito non sapete cosa farne? Ecco 7 modi per smaltirlo senza sensi di colpa

Mariarosaria Bruno

Come sopravvivere a noi stesse in cucina: non aspettatevi dosaggi dettagliati, passaggi minuziosi o ricette che necessitano di strani attrezzi. Non avreste il tempo (o la voglia) di cimentarvi in elaborati piatti da chef. Per voi il cibo è una forma creativa di sopravvivenza.

Avete fatto male i calcoli (la matematica non è mai stata il vostro forte) e, dall’ultima cena organizzata a casa, è avanzato tantissimo pane, che riposa pacifico insieme a resti di michette e baguette che snobbate da almeno quindici giorni. Che fare? Semplice: datevi alla cucina di recupero. Proverete la grande soddisfazione di avere evitato inutili sprechi, rianimando corpi inerti.

1. Polpette al sugo: meglio della respirazione bocca a bocca

Polpette al sugo/ Getty Images

A tutti ricordano la nonna o l’infanzia, a voi – dopo averle preparate – la goduriosa sensazione di aver creato qualcosa di semplice e saporito. Si preparano frullando e amalgamando la mollica di pane raffermo con uovo, parmigiano, sale e prezzemolo, aggiungendo a piacere carne o prosciutto cotto (a seconda degli avanzi che volete recuperare). Si rosolano pochi minuti in padella e si immergono nella salsa al pomodoro, fino a ultimare la cottura. Impossibile resistere alle polpette.

2. Panzanella: e(state) of mind, se siete estive dentro

Panzanella con pomodori secchi/Getty Images

Si tratta di una ricetta tradizionale della cucina toscana e dell’Italia centrale: un piatto freddo di origini contadine, che solitamente viene consumato d’estate, ma che potete adattare a ogni periodo dell’anno, scegliendo delle verdure di stagione. Bagnate il pane raffermo con dell’acqua sino ad ammorbidirlo, poi strizzatelo e spezzatelo con le mani in una terrina. Aggiungete pomodoro, cipolla, cetrioli (o altre verdure) e sale, condite con olio EVO e aceto, amalgamate il tutto e servite. Top.

3. Crostini: ogni momento è quello giusto

Crostini di pane/Getty Images

Si possono servire come stuzzichino all’ora dell’aperitivo a mo’ di patatine, ma sono anche un ottimo snack alternativo per spezzare la fame, da conservare in un sacchetto di carta per alimenti e sfoderare al momento giusto. Per esempio, quando volete arricchire un brodo o una zuppa. Come si preparano? Basta tagliare il pane raffermo con un coltello ben affilato in modo da ottenere dei cubotti, quindi salare, pepare, condire con olio EVO, erbe aromatiche e cuocere in forno sino a doratura. Altro che chips!

4. Bruschetta: senti come scrocchia

Bruschette/Getty Images

Sorella maggiore dei crostini, è un vero must. Tagliate il pane raffermo a fette e mettetele nel forno caldo per farle bruscare, cioè abbrustolire. Una volta che il pane è arrostito, strofinate uno spicchio d’aglio su ogni fetta e procedete con la farcitura. A questo punto potete sbizzarrirvi con gli abbinamenti del topping: dalla classica caprese con mozzarella e pomodoro alle variazioni sul tema con sgombro, crema di ceci, sottoli… Ogni ingrediente “da salvare” potrà sorprendervi.

5. Zuppa di pane e fagioli: campagna mon amour

Zuppa di fagioli/Getty Images

Un piatto povero della tradizione contadina, che torna alla ribalta più arzillo che mai. Preparate una zuppa di fagioli, mettendo a soffriggere un classico trito di verdure in olio EVO, quindi aggiungete i borlotti e coprite con del brodo vegetale. Tagliate a pezzi irregolari il pane raffermo, unitelo alla zuppa e coprite il tutto con abbondante brodo vegetale (se necessario, aggiungetelo all’occorrenza). La zuppa sarà pronta quando il pane risulterà completamente ammorbidito. Non dimenticate di salare e pepare, chevvelodicoaffare.

6. Polpettone al forno: per stupire con effetti speciali

Polpettone/Getty Images

Parente stretto delle polpette, è una variante conviviale, da servire a centrotavola. Fate ammorbidire il pane raffermo in acqua o latte, quindi strizzatelo e spezzatelo. Aggiungete carne trita, prezzemolo, parmigiano grattugiato, uova, sale e pepe, quindi amalgamate bene il tutto e modellate una polpetta gigante (sì, come quando giocavate con il pongo). Inserite all’interno del polpettone delle uova sode intere e sgusciate. Cuocetelo in forno caldo, rigirandolo di tanto in tanto per non bruciarlo e irrorandolo con del brodo vegetale per non farlo seccare. Una volta cotto, affettatelo, bagnatelo con il liquido di cottura e servite. L’effetto wow è garantito.

7. Torta al cioccolato: quando il cacao è una religione

Torta di pane al cioccolato/Getty Images

Poteva mancare il dolce dalla vostra compilation di recupero? Certo che no. Ammollate il pane raffermo nel latte, quindi strizzatelo e unite uova, pinoli, uvetta, cacao, gocce di cioccolato, essenza di vaniglia o rum. Amalgamate bene il tutto, in modo da ottenere un impasto morbido (se dovesse risultare troppo duro, aggiungete del latte o un altro uovo). Infornate e fate cuocere a 180°C per circa 20 minuti, ma ricordate di verificare la cottura con la prova dello stuzzicadenti (un metodo infallibile). Ora possiamo dirvelo: avete preparato un signor dessert. Chapeau.

Credit immagine di copertina: 150 UP

Mariarosaria Bruno

Giornalista, ama la birra, il turchese e il mare.