'O Mare Mio

Non fa coccodè, ma ci piace: nel sugo, fritta o agli agrumi, scoprite l’insostenibile fascino della gallinella di mare

Volete conoscere tutti i segreti per prepararla al meglio? Seguite le avventure di ‘O Mare Mio. Intanto, noi vi suggeriamo 5 modi per cucinare la gallinella di mare. Pronti, si salpa!

Mariarosaria Bruno

Altra barca, altro giro. Siete pronti a solcare le onde del Mediterraneo assieme ad Antonino Cannavacciuolo? Prosegue, su Nove Tv, ‘O Mare Mio, il programma per scoprire, in compagnia del mitico chef, i prodotti ittici del bel paese: un viaggio all’insegna del gusto, che svela, tappa dopo tappa, tradizioni veraci, ricette tipiche e interpretazioni creative.

Protagonista della seconda puntata in onda il 14 gennaio è la gallinella di mare, un pesce che si distingue per un aspetto non proprio aggraziato, ma per una carne bianca, delicata, magra e gustosa. Spesso viene utilizzata assieme ad altre delizie ittiche come molluschi e crostacei per cucinare la classica zuppa di pesce.

La sua preparazione richiede molta attenzione per eliminare le spine presenti: è necessaria una buona abilità (e manualità) per incidere coda e testa e procedere con la loro eliminazione. Il consiglio? Al momento dell’acquisto, chiedete la gallinella già sfilettata e spinata, in modo da cucinarla facilmente e con maggiore serenità.

Volete conoscere tutti i segreti per prepararla al meglio? Seguite stasera le avventure di ‘O Mare Mio. Intanto, noi vi suggeriamo 5 modi per cucinare la gallinella di mare. Pronti, si salpa!

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1. Paccheri al sugo di gallinella: a prova di scarpetta
Un goloso primo, che può rappresentare anche un perfetto piatto unico. In un’ampia padella dai bordi alti, rosolate i filetti di gallinella nell’olio extravergine d’oliva caldo, precedentemente insaporito con uno spicchio d’aglio. Sfumate con del vino bianco, quindi aggiungete la passata di pomodoro e insaporite con un pizzico di peperoncino. Lasciate cuocere per massimo 10 minuti, quindi togliete i filetti e abbassate la fiamma, in modo da procedere con la cottura della salsa a fuoco lento. Mettete a bollire l’acqua e lessate i paccheri. Nel frattempo, rimettete i filetti di gallinella nel sugo, aggiustate di sale e aggiungete la pasta scolata al dente. Lasciate insaporire sul fuoco, rigirando, per “mantecare” il tutto. Servite i paccheri ben caldi e date un tocco finale col prezzemolo fresco tritato. Buon appetito!

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2. Filetti di gallinella impanati e fritti: per veri golosi
In cerca di proposte sfiziose? Ecco la ricetta che fa per voi: perfetta per l’antipasto, ma anche come secondo o come stuzzichino per accompagnare un calice di vino bianco al momento dell’aperitivo. Dividete a metà o in più parti i filetti di gallinella, in modo da ottenere dei pezzi delle dimensioni desiderate. Passateli nell’uovo sbattuto e insaporito con parmigiano, sale, pepe e prezzemolo tritato, quindi trasferiteli in un contenitore con il pangrattato. Procedete con la frittura, immergendo i filetti impanati in olio di semi di arachide bollente e girandoli per farli dorare da entrambi i lati. Scolateli, appoggiateli sulla carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e servite ben caldi. È garantito: vi chiederanno il bis! 

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3. Filetti di gallinella agli agrumi: secondo sì, ma a nessuno
Un piatto semplice e gustoso, perfetto come secondo durante una cena a base di sapori marini. Spremete due arance e un limone ed emulsionate con olio extravergine d’oliva, rosmarino, un pizzico di sale e di pepe. Lasciate marinare i filetti di gallinella nell’emulsione ottenuta per almeno due ore in frigorifero. Trascorso questo tempo, adagiateli in una teglia antiaderente e versateci sopra una parte del liquido di marinatura, quindi coprite con un foglio di alluminio e cuocete in forno a 180°C per circa 15 minuti. Dopodiché, togliete la copertura e rimettete il pesce nuovamente in forno qualche minuto per farlo dorare. Quindi? I vostri profumatissimi filetti di gallinella agli agrumi sono pronti per essere serviti e applauditi.

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4. Filetti di gallinella all’acqua pazza: il classicone che non delude
Ebbene sì, l’acqua pazza e la gallinella possono andare d’accordo. La classica modalità di preparazione di ispirazione campana ben si adatta a questo tenero pesce. In una padella di dimensioni adeguate, mettete a rosolare uno spicchio d’aglio con dell’olio extravergine d’oliva. Aggiungete i filetti di gallinella, del prezzemolo fresco e una manciata di pomodorini tagliati a spicchi. Salate, pepate e versate dell’acqua, in modo da coprire appena i filetti. Mettete un coperchio sulla pentola e cuocete per circa 10 minuti. Infine, servite la gallinella con il suo liquido di cottura. Per un tocco in più, potete guarnire il piatto con vongole, cozze e pomodorini: farete impazzire occhi e palato. 

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5. Gallinella aromatizzata alle verdure: semplice e light
Se avete voglia di restare leggeri, questa preparazione è perfetta per creare un secondo piatto di mare tanto light quanto gustoso. Preparate un brodo vegetale, mettendo a bollire carote, sedano, cipolla bianca, zucchine e pomodorini (tutto tagliato a cubetti). Una volta che il brodo è pronto e la verdura è cotta, salate e aggiungete i filetti di gallinella di mare. Lessateli nel brodo bollente, lasciandoli cuocere per circa 5-10 minuti. Trascorso questo tempo, il pesce è pronto. Come servire? In un piatto da portata, adagiate i filetti scolati e accompagnati dalle verdure usate per la preparazione del brodo. Spolverate con il pepe, quindi condite con olio extravergine d’oliva a crudo, prezzemolo e, a piacere, date un tocco di sapidità con qualche oliva verde denocciolata. Piacerà a tutti: gallinella vecchia fa buon brodo.

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Mariarosaria Bruno

Giornalista, ama la birra, il turchese e il mare.