risate & lacrime

Da non perdere al cinema: Ella & John – The Leisure Seeker

Helen Mirren e Donald Sutherland raccontano un amore senza fine nel commovente road movie del regista Paolo Virzì, che firma il suo primo film in lingua inglese

Valentina Barzaghi

Presentato alla scorsa edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Ella & John – The Leisure Seeker arriva nelle sale italiane il 18 gennaio 2018. Tratto dal romanzo di Michael Zadoorian (edito in Italia da Marcos y Marcos con il titolo In viaggio contromano), la regia è del bravo Paolo Virzì (Tutti i santi giorni, La pazza gioia, La prima cosa bella) che affronta il suo primo film in lingua inglese, con un cast internazionale a cinque stelle. Sono nientemeno che Helen Mirren (The Queen, Collateral Beauty) e Donald Sutherland (saga di Hunger Games, Ritorno a Cold Mountain, tra i tanti), infatti, a interpretare i due attempati e travolgenti protagonisti di questo road movie malinconico, che racconta la vecchiaia e la malattia dal punto di vista di chi non si rassegna a sopravvivere a un destino ineluttabilmente assegnato da terzi, ma vuole vivere al meglio il tempo rimasto. 

«Se pensate di farci paura vi sbagliate, perché non abbiamo niente da perdere» dice Ella Spencer (Helen Mirren) a un certo punto del film. Ella è malata di cancro; suo marito John, un ex professore di letteratura inglese ormai in pensione, soffre di Alzheimer, anche se la moglie insiste a chiamare i suoi vuoti «disturbi della memoria». Una soleggiata mattina estiva, Ella e John saltano a bordo del Leisure Seeker, il camper che li ha accompagnati in tante avventure di viaggio nel corso della loro lunga storia d’amore, e scappano: da casa, dai figli che ormai li trattano come bambini, dalle cure mediche, dai vicini invadenti, dalle limitazioni, dall’idea che la parola fine in vecchiaia la si debba mettere tra mille sofferenze fisiche e psicologiche.

Ella & John – The Leisure Seeker, come nella migliore tradizione del cinema di Paolo Virzì, vi farà ridere e piangere alla follia. Ecco perché vi consigliamo di andare a vederlo. 

Paolo Virzì
Nonostante Ella & John – The Leisure Seeker non sia a livello di film come Ovosodo, La prima cosa bella, Tutti i santi giorni e La pazza gioia, rappresenta un buon debutto internazionale di Paolo Virzì. Il regista toscano, infatti, torna in America 15 anni dopo My Name Is Tanino per il suo primo film in lingua inglese e con un cast internazionale, ma non si fa prendere la mano e riesce a rimanere fedele al suo modo di raccontare. Dramedy, ovvero tragedia e commedia al tempo stesso: anche questa volta Paolo Virzì non rinuncia a posare il suo sguardo indagatore su alcuni dei comuni denominatori drammatici dell’esistenza umana, come la vecchiaia e la malattia, per costruire una delle sue storie dagli inaspettati lati positivi, grazie soprattutto alla forza e alla profondità dei personaggi che la vivono.
Guardando Ella & John – The Leisure Seeker piangerete tutte le lacrime che avete: ha delle parentesi davvero struggenti e malinconiche (Ella che tutte le sere ha la costanza di mostrare a John le diapositive che ripercorrono la loro vita insieme per fargliela ricordare), delle parentesi dure (John, durante i suoi rari momenti di lucidità, si ricorda più cose sulla sua vita professionale che non su quella familiare) e delle parentesi estremamente ilari (John che quando ha fame si concentra sul suo bisogno primario e non capisce più nulla del resto). 

Helen Mirren e Donald Sutherland
Parlando di malattia e Alzheimer non possiamo certo dire che il cinema internazionale e quello americano in primis (Still Alice con Julianne Moore e Kristen Stewart, per attingere tra i più recenti) non siano riusciti nel tempo a regalarci opere più autorali e profonde di Ella & John – The Leisure Seeker. Quello che ci rimane del nuovo film di Virzì, però, è la splendida interpretazione di due attori formidabili come Helen Mirren e Donald Sutherland, che portano in scena l’amore infinito di una coppia alle prese con le difficoltà legate alla loro età e i problemi di salute sopraggiunti.
Ella è una donna logorroica, dalla personalità vulcanica, a volte fin troppo invadente. John non è per nulla autosufficiente, tragicomico e completamente umano nella sua condizione di demenza. Ella a volte è stanca di tutto: di John, del fatto che quando è lucido si ricordi più cose sul suo lavoro che della loro vita insieme, dei loro figli che la assillano, della malattia che non le lascia tregua e la affatica a far tutto.

Helen Mirren e Donald Sutherland vestono alla perfezione i tratti caratteriali dei rispettivi personaggi, regalando al pubblico due figure in grado di mostrare un disincantato, malinconico, ma mai commiserante, scorcio sulla terza età e sui sentimenti di una coppia giunta alla fine della propria storia. 

La vecchiaia
Paolo Virzì racconta la vecchiaia non solo dal punto di vista di chi la vive in prima persona, tra malattie e costanti nuove sfide, ma anche di chi la subisce. I figli di Ella e John, nonostante rimangano personaggi secondari, entrano nella vicenda per portare il punto di vista di quei familiari che, a un certo punto della propria vita adulta, si scontrano involontariamente con i problemi legati all’anzianità dei propri cari, arrivando a trasformarsi in sfinenti genitori dei propri genitori. Ella e John, con la loro fuga, ci mostrano la reazione a tutte queste attenzioni: il desiderio consapevole di non voler pesare su nessuno e la poca voglia di essere trattati come bambini dipendenti solo perché vecchi o malati. 

Ella & John – The Leisure Seeker, però, è soprattutto il commovente racconto di una storia d’amore lunga una vita, arrivata al momento più difficile del suo percorso, tra impedimenti fisici, nostalgie, rese dei conti, sentimenti profondi, verità dure da accettare e un inesausto desiderio di sentirsi liberi insieme. 

Valentina Barzaghi

Giornalista di cultura, più o meno pop.