Ossessione Natale

Mercatini di Natale cercasi: sei tappe per un weekend on the road fra shopping e gusto

Da Trento a Monaco, passando per Innsbruck e Kufstein: ecco i mercatini di Natale da non perdere

Claudia Ricifari

Ci risiamo. Anche quest’anno ci siete cascate. È bastata la prima lucina per sguinzagliare il piccolo elfo che è in voi e farvi venire voglia di tuffarvi e sguazzare in un concentrato di spirito natalizio da far venire la carie pure all’uomo biscotto.
Vi eravate ripromesse di resistere, di fare giusto un giretto tra le casette e le bancarelle della vostra città, eppure eccovi qui, carta di credito alla mano, pronte a prenotare per la prima destinazione che vi prometta fiumi di vin brûlé e ore di canzoncine.
Smettetela di opporre resistenza e lasciatevi guidare. È vero, il tempo stringe ed è tardi per prenotare un volo per il ponte dell’Immacolata o per le feste.
E poi perché accontentarsi di una sola città quando potete fare un vero e proprio tour? Il treno in questo caso è la soluzione migliore, perché vi consente di partire anche all’ultimo momento senza spendere una fortuna.
Il percorso che vi suggeriamo noi è quello fatto dagli ÖBB EuroCity (le ferrovie austriache, per intenderci), che partono ogni giorno da Verona, Bologna e Venezia.

Ecco quali sono le tappe da non perdere lungo la tratta (più una piccola deviazione)

Trento / Getty Images

TRENTO:
Partendo da Verona, la prima tappa è il capoluogo del trentino, cittadina universitaria ricca di vita che per le feste si accende di magia. Perdetevi per il centro storico e fatevi guidare dall’odore di cannella in giro per le strade fino ad arrivare allo storico mercatino di Piazza di Fiera, incorniciato dalle antiche mura, che propone specialità enogastronomiche (speck e salumi di ogni tipo, tutti da assaggiare), addobbi natalizi, manufatti artigianali e prodotti naturali. Qui si fa festa già dal 24 novembre e si andrà avanti fino al 6 gennaio.

Bolzano / Getty Images

BOLZANO:
A poco più di mezz’ora di treno da Trento si trova il capoluogo altoatesino, meta obbligata per tutti gli appassionati di shopping natalizio. Il mercatino si trova ai piedi del Duomo e si dirama per tutta piazza Walther con le sue bancarelle e i laboratori in cui soffermarsi per ammirare gli artigiani al lavoro e imparare a creare biglietti natalizi personalizzati. Qui sono presenti anche i volontari dell’Unicef, che vi aiuteranno a dare vita alla vostra Pigotta, la bambola da adottare a fin di bene. Il mercatino è aperto tutti i giorni, fino all’Epifania. I mercatini di Bolzano vi aspettano dal 22 novembre fino al 6 gennaio.

Bressanone / Getty Images

BRESSANONE
A pochi chilometri da Bolzano si trova questo paesino che per Natale cambia veste e si colora di luci e musica, compensando il freddo dell’Alto Adige con il calore della sua atmosfera. La meta è piazza Duomo, che riconoscerete subito per la chiesa, ovviamente, e per il gigantesco albero che fa da fulcro al mercatino. Per le feste vengono organizzati giri in carrozza, mostre, concerti dell’Avvento e mostre. Basta solo guardarsi attorno e farsi trasportare.
Il mercatino sarà aperto dal 23 novembre fino al 6 gennaio, ma rimarrà chiuso il 25 dicembre.

INNSBRUCK
Entrando in Austria ecco che ci imbattiamo nella capitale dei balocchi natalizi. Sono oltre 200 le bancarelle sparse per la città, suddivise nei sei mercatini, ognuno con un proprio carattere. Si va dal tradizionale, in pieno centro storico, davanti al Tettuccio d’oro vicino al quale svetta l’albero di Swarovski (14 metri per un totale di 170.500 cristalli e 300 ore di lavoro), a quello moderno in Maria-Theresien-Straße, da quelli di nicchia a Wilten e St. Nikolaus a quello panoramico sulla Hungerburg. Qui si può arrivare grazie all’impianto di risalita realizzato da Zaha Hadid, che parte dal centro storico e in pochi minuti vi porta in vetta. Per i vicoli poi è tutto una fiaba, con giganti e principesse che prendono vita e un carro teatrale che ogni giorno propone rappresentazioni delle favole più celebri. Dal 15 novembre al 6 gennaio.

KUFSTEIN
Nell’alto Tirolo, a pochi chilometri dal confine con la Germania, si trova questa cittadina di 20mila abitanti che riesce a unire la bellezza del borgo antico con il fascino della modernità. Nel centro di Kufstein troverete diversi alberghi dal carattere contemporaneo, ma anche locande tipicamente tirolesi.
Il Natale è il momento in cui la città si illumina a festa, con i suoi presepi lungo il corso principale e il mercatino di Stadtpark, a due passi dal comune e proprio sotto la roccia su cui si erge la Fortezza. Qui troverete perlopiù vin brûlé e dolci, ma anche artigiani e concerti dell’Avvento.
Se vi fermate a Kufstein, e ve lo consigliamo vivamente, cercate di arrivare prima di mezzogiorno, in modo da poter ascoltare l’Organo degli eroi, l’organo all’aperto più grande del mondo, costruito dopo la Prima Guerra Mondiale per rendere omaggio ai caduti. Ogni giorno il maestro propone una ventina di minuti di musica che risuona per tutta Kufstein. Da lì una funicolare vi condurrà all’interno della Fortezza, dove si trova un altro mercatino, sia fuori che dentro le mura, aperto nel fine settimana fino al 17 dicembre. Qui potrete fare gran parte dei regali, tra grappe di tutti i gusti, manufatti artigianali in legno, vetro, maglia e addobbi. Per rifocillarvi poi tappa obbligata allo Stollen 1930, un locale che prende vita all’interno delle grotte che collegavano alla Fortezza, che vanta la più grande collezione di Gin del mondo, tutti da gustare e degustare per l’aperitivo. I mercatini sono aperti dal 23 novembre al 23 dicembre.

Monaco di Baviera / Getty Images

MONACO DI BAVIERA
L’ultima tappa del treno ci porta in Germania, per l’esattezza in Baviera, in quella Monaco tanto nota per l’Oktoberfest, ma che merita una visita in ogni momento dell’anno, specie nel periodo natalizio. Fino al 24 dicembre il punto in cui trovarsi è solo uno: Marienplatz, nel cuore della città, dove si trova il Christkindmarkt. È qui che viene acceso il mastodontico albero di Natale attorno al quale prendono vita le bancarelle in cui potete trovare di tutto. Noi vi consigliamo di darvi al cibo e assaggiare i Schweinswürstln e le Reiberdatschi, cioè salsicciotti di maiale e frittatine di patate.
Se invece siete degli amanti del presepe, non potete non fare un salto al Rindermarkt, per fare scorte di pastori e decorazioni.

 

RATTENBERG
Fin qui vi abbiamo proposto tutte mete che potrete raggiungere con un unico treno, ma c’è anche un “fuoripista”, che vi consigliamo se avete un po’ più di tempo per una piccola deviazione. Fermandovi a Jenbach e cambiando treno potete fare tappa a Rattenberg, suggestiva cittadina medievale il cui motto è «Tutto rimane diverso». Nei quattro sabati dell’Avvento questo borgo risplende di stelle, candele, fiaccole e falò che rendono l’atmosfera assolutamente magica. A partire dalle 14 verrete trasportati in una nuova dimensione, con angeli e figure luminose che animano la città, dando inizio a concerti ed eventi culturali. Per i bambini sono previsti laboratori per creare regali fatti a mano, decorare biscotti o cimentarsi nell’arte del vetro soffiato. E poi, ovviamente, il mercatino, con specialità gastronomiche, come il vino tipico, affinato con i fiori di sambuco. Qui niente souvenir e regali. O almeno non nelle bancarelle, ma potrete sempre fare shopping nelle botteghe degli artigiani.

 

Credit immagine di copertina: Getty Images

Claudia Ricifari

Giornalista, media content creator e divano addicted.