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Aprile dolce dormire: è tempo di pisolini!

Il mese con più alto tasso di sonnolenza nell’aria è proprio aprile. Per mettere a frutto il torpore e riposarsi, ecco 5 consigli che vi faranno addormentare in men che non si dica

Camilla Sernagiotto

Se marzo è pazzo, aprile non può che andare a braccetto con il dolce dormire.
La sonnolenza che caratterizza questo mese sboccia nel bel mezzo della primavera ed è ormai scientificamente provata.
A causa di una questione ormonale ma anche per il ricambio di cellule nonché per la lenta fase di uscita dal letargo invernale, il motto di aprile è proprio lui: lo sbadiglio sonoro.
Eppure sta diventando sempre più difficile addormentarsi: in una società che fa della frenesia la propria cifra stilistica, ormai il sonno è diventato un lusso per pochi.
Dalle Sleeping Spa dedicate a trattamenti wellness dalla A alla Zzz fino alle palestre in cui si organizzano corsi di pisolini smart (la trovata geniale è di David Lloyd, istruttore sportivo che ha inaugurato a Londra il corso Napercise che consiste in sessioni di 45 minuti di pennichella, ndr), sleep is the new yoga. Ossia la nuova fissazione dei wellness addict, nonché un business che sta facendo breccia nei cuori degli imprenditori e nei portafogli dei consumatori.
Ecco i consigli top per entrare nella fase REM prima ancora che Michael Stipe arrivi a cantare il ritornello soporifero di Everybody Hurts.

Shleep app

Dormi meglio con le app
A ogni problema c’è una remedy app. Siccome con l’insonnia non si scherza, le applicazioni per il sonno formato smartphone dilagano a macchia d’olio negli store online. Tra le migliori, segnaliamo Dormio e Shleep. La prima si basa sull’ascolto di melodie create ad hoc per rilassare membra ma soprattutto mente, permettendo all’utente di abbandonarsi totalmente alle braccia di Morfeo in 3, 2, zzz. Shleep, invece, è un vademecum di sleep coaching messo a punto da un team di medici olandesi che promette una pace dei sensi addirittura maggiore di quella garantita da quell’altro elisir rilassante in voga ad Amsterdam. Sì, proprio quello. 

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Body Scan di matrice Mindfullness
Qualsiasi declinazione della meditazione è perfetta per rilassarsi e, di conseguenza, per scivolare più facilmente nel sonno profondo che su una buccia di banana sul pavimento bagnato. Tra le tante pratiche in voga, una menzione d’onore spetta a uno degli esercizi della tecnica meditativa che va sotto il nome di Mindfullness. Si tratta del Body Scan e consiste nel concentrarsi mentalmente sulla presenza corporea, seguendo con il pensiero ogni millimetro delle proprie membra adagiate sul letto. Partendo dall’alluce fino ad arrivare al cuoio capelluto, il relax sarà tale da non farvi nemmeno arrivare alla testa: già ad altezza ombelico dormirete alla grande!

Dreem tecnogadget / Dreem.com

Gadget vs insonnia
Oltre alle app, esistono anche reparti interi di tecno-gadget per combattere l’insonnia. Molto apprezzato da chi convive con le occhiaie perenni è Dodow, un dispositivo da appoggiare sul comodino e accendere prima di coricarsi che proietta sul soffitto una luce blu pulsante da seguire con il respiro. Un accessorio di tipo wearable è Dreem, una fascia da indossare in testa che analizza l’attività cerebrale e trasmette al cervello suoni pro-sonno tramite conduzione ossea, il tutto attraverso un microcomputer collegato a un sistema di elettrodi, ossimetro d’impulso per il battito cardiaco e accelerometro per tracciare la respirazione.

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Anti-energy drink
Lasciate ogni Coca Cola o Red Bull, voi ch’entrate nel letto: la caffeina e qualsiasi tipo di bevanda eccitante sono bandite dal calar del sole in poi. Sostituitele semmai con le bibite di nuova generazione, quelle che vanno a braccetto con yoga, pilates e detox. Si tratta dei cosiddetti anti-energy drink, veri e propri relaxing cocktail a base di ingredienti naturali che favoriscono il sonno.
Pioniere di questo fortunato filone è la Malava Novocaine, di bandiera statunitense: un beverone a base di kava, la pianta dalle doti calmanti tipica delle isole Fiji. Gettonatissimo è poi Drank, anch’esso nei distributori a stelle e strisce, una miscela di valeriana e rosa canina con una spruzzatina di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia.

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Metodo 4-7-8, per addormentarsi in meno di un minuto
Al medico statunitense Andrew Weill va lo chapeau per avere inventato questa tecnica infallibile che fa russare in pochi secondi. Basta infatti pochissimo tempo dedicato a una profonda respirazione ed espirazione controllata per addormentarsi efficacemente, almeno così promette il cosiddetto Metodo 4-7-8. Inspirate profondamente e poi espirate; inspirate di nuovo tenendo la bocca chiusa e contando mentalmente fino a 4; trattenete il respiro per 7 secondi; espirate contando mentalmente fino a 8. Ripetete per 3 volte e sarete k.o.

Camilla Sernagiotto

Giornalista, autrice, filologa e scrittrice. Ma il lavoro più bello rimane quello di mamma di due gemelli