Ancora Capodanno

Capodanno Cinese: tra tradizioni antiche e usanze moderne (riti anti-sfortuna inclusi)

Scopriamo che origini ha, cosa significa e soprattutto come si festeggia il Capodanno Cinese

Valentina Borghi

La Festa di Primavera, o Capodanno Cinese come viene chiamata nei paesi occidentali, è una delle festività più importanti della tradizione cinese e segna l’inizio del nuovo anno secondo il calendario lunare. La data sul calendario Gregoriano varia di anno in anno, ma è sempre compresa tra il 21 di gennaio e il 20 di febbraio. Quest'anno la festa del Capodanno Cinese avrà inizio il 16 febbraio, e le celebrazioni continueranno per un totale 16 giorni a partire dalla vigilia per concludersi con la tradizionale Festa delle Lanterne.

STORIA E LEGGENDE
L’origine Festa di Primavera risale a più di 4000 anni fa, ed è strettamente legata alle antiche divinità, cui si offrivano sacrifici durante il cambio dei cicli stagionali. La parola Nian, che oggi significa anno, in passato era usata per descrivere il ciclo del raccolto, almeno fino al periodo della dinastia Xia (2070 - 1600 a.C.); da allora la data che segna il suo inizio è stata cambiata varie volte con il succedersi delle varie dinastie che prendevano il potere. Salvo poi essere fissata solo nel 104 a.C.  quando, per la prima volta, venne promulgato il calendario lunare utilizzato tuttora. Il primo giorno del nuovo anno venne chiamato Yuandan o “prima alba”: il calendario Gregoriano che usiamo noi, basato al contrario sul ciclo del sole, venne introdotto in Cina il 1’ gennaio del 1912, e il nome Yuandan venne assegnato al 1’ gennaio, mentre il primo giorno del calendario lunare, quello storicamente festeggiato dai cinesi, assunse il nome di Chun Jie o “Festa di Primavera”. 

Parata celebrativa del nuovo anno in Cina / Getty Images

L’origine della Festa di Primavera viene fatta risalire a un’antica leggenda, secondo la quale nei tempi antichi in Cina esisteva un mostro chiamato Nian che viveva negli abissi marini o sulle montagne. Nella mitologia cinese, il Nian sarebbe stato solito uscire dalla sua tana una volta ogni 12 mesi, a primavera, per predare esseri umani e in particolare i bambini. L’unico modo per sfuggire a questo tributo di sangue era spaventare il Nian, sensibile ai rumori forti e terrorizzato dal colore rosso: per questo motivo, durante il Capodanno Cinese, si festeggia l’anno nuovo con canti, petardi e fuochi d’artificio, utilizzando il più possibile il colore rosso per spaventare il mostro e cacciarlo via. 

Shengyahg, Cina - lanterne rosse per celebrare il nuovo anno / Getty Images

COME SI FESTEGGIA IL CAPODANNO CINESE
In maniera simile alle nostre festività natalizie, anche le celebrazioni della Festa di Primavera corrispondono a quel momento dell'anno in cui tutte le famiglie si riuniscono: chi vive lontano torna al paese natale, si prega Buddha e si pulisce la casa dallo sporco dell'anno passato per far posto alla felicità e alla buona sorte che arriverà con il nuovo anno.
I due giorni più importanti del Capodanno Cinese sono la vigilia e il giorno di Capodanno vero e proprio. Durante la vigilia (che viene chiamata Chúxī, ovvero “sbarazzarsi della sera”) le famiglie si riuniscono per il cenone, vengono appese alle finestre e alle porte di casa scritte di buon auspicio su carta rossa, si accendono le lanterne, si fanno i fuochi d’artificio e ai bambini vengono consegnate le famose buste rosse con i soldi. Nel giorno di Capodanno vero e proprio si fa invece visita ai parenti e ci si scambiano i saluti di buon anno (questo giorno è chiamato Chūyī, “il primo 1”). Tipica di questa giornata è anche la sfilata allegorica detta Danza del Leone, con un enorme manichino rappresentante appunto un leone che dovrebbe fungere da esorcismo per le entità malevole e che viene portato in giro per le strade cittadine.  

Se ve lo state chiedendo, siete del segno del Cane se siete nati negli anni: 1958, 1970, 1982, 1994, 2006… e naturalmente nel 2018

COSE DA FARE/NON FARE PER EVITARE UN ANNO DI SFORTUNA
I cinesi sono abbastanza scaramantici, e ci sono molte superstizioni e tabù relativi al periodo del Capodanno. Questi di solito riguardano il periodo compreso tra un mese prima del Capodanno e la fine della festività. Nel dubbio… seguiteli!

- Mai fare le pulizie o lavarsi i capelli nei primi tre giorni dell'anno.
- Evitare – nel limite del possibile – che i bambini piangano, perché il pianto dei bambini porta sfortuna alla famiglia.
- Indossare biancheria rossa.
- Controllare che il numero di monete contenuto nella Busta Rossa da dare ai bambini sia sempre pari, perché i numeri dispari sono legati al denaro che si dona ai funerali. Evitare inoltre di donare una somma pari o multipla di 4, numero legato al significato di morte, fatta eccezione per l’8 che, al contrario, è portatore di fortuna.
- Non regalare mai oggetti di colore bianco o nero: il colore fortunato in Cina è solo il rosso.
- Non regalare mai un cappello verde: in lingua cinese, l’espressione «indossare un cappello verde» indica infatti infedeltà da parte della moglie… insomma, rischiereste di avere qualche problemuccio!

Pechino, Cina, alcuni bambini preparano le Tangyuan (palline di riso glutinoso) / Getty Images

COSA SI MANGIA DURANTE IL CAPODANNO CINESE
La scaramanzia interviene anche nel menù e, soprattutto durante il cenone di Capodanno, si mangiano alcuni piatti per il loro significato simbolico, dovuto al nome o all'aspetto. Il pesce, ad esempio, è un must perché la parola cinese "pesce" suona come la parola "surplus", e si ritiene dunque che mangiare pesce porti denaro e fortuna in abbondanza nell'anno successivo (un po’ come le nostre lenticchie!). Inoltre, il cibo consumato è spesso cotto nei giorni precedenti, perché pare che l’accendere fuochi il primo giorno del Capodanno Cinese non porti bene. Fra gli altri piatti tipici sono da annoverare i ravioli, gli involtini primavera, le torte di riso glutinoso e le tangyuan (palline dolci fatte con farina di riso glutinoso).

Alcuni bambini posano davanti a una statua di ghiaccio illuminata per prepararsia a celebrare il nuovo anno del segno del cane / Getty Images

L’OROSCOPO: il 16 febbraio 2018 si entra nell’anno del Cane
Al Capodanno Cinese è legato a doppio filo anche l’oroscopo perché, secondo lo zodiaco cinese, con il primo giorno dell’anno si entra anche in un nuovo anno zodiacale. Dopo un 2017 trascorso sotto il segno del Gallo, il 16 febbraio 2018 si entrerà nell'anno del Cane.
Lo zodiaco cinese, a differenza del nostro, è basato su 12 anni ciclici, e a ogni anno del ciclo è associato un animale
. Gli animali sono: il topo, il bue, la tigre, il coniglio, il drago, il serpente, il cavallo, la capra, la scimmia, il gallo, il cane e il maiale; la ricorrenza di ciascun segno è calcolata sul calendario lunare Cinese. Ogni animale ha un significato simbolico che gli è stato attribuito nell’antichità dal popolo Cinese e il cane, neanche a dirlo, è simbolo di fedeltà.

Danzatrici durante i festeggiamenti per il nuovo anno / Getty Images

IL CAPODANNO CINESE IN ITALIA
Come avviene nelle altre Chinatown sparse in giro per il mondo, anche le Chinatown italiane si preparano a celebrare il Capodanno Cinese.
La comunità cinese più ampia in Italia si trova a Milano, in zona Paolo Sarpi, e quest’ area sarà, come sempre negli ultimi anni, il fulcro dei festeggiamenti del Capodanno Cinese in Italia. Da giorni la via è stata addobbata con le tradizionali lanterne rosse, ma i festeggiamenti inizieranno venerdì 16 febbraio e proseguiranno per altri 15 giorni, con un calendario ricco di eventi. L’apice si raggiungerà con la consueta parata in costume, con Via Paolo Sarpi invasa da una folla variopinta, travestita da leoni, dragoni e altre figure della tradizione, ombrellini colorati, figuranti, musica e danze tradizionali. L’appuntamento è per domenica 18 febbraio alle ore 14 in Piazza Gramsci

A Padova presso il  Palazzo della Ragione, dal 17 febbraio al 18 marzo sarà allestita la mostra "La Cina Segreta: la Città proibita e 4.000 anni di storia". L’inaugurazione sarà 16 febbraio alle ore 18.
 Inoltre il  17 febbraio nel centro storico cittadino, andrà in scena “Danza del Drago” e “Danza dei Leoni”.

Il 16 febbraio 2018 a Piazza del Gesù, Napoli, dalle ore  17 prenderà vita un coloratissimo flash mob di bambini per festeggiare il Capodanno Cinese. La manifestazione  vedrà la partecipazione di un coro composto da 37 bambini italiani e cinesi vestiti in abito tradizionale.

A Roma, i festeggiamenti proseguiranno domenica 18 febbraio dalle ore 13 alle 16, presso i giardini di Piazza Vittorio Emanuele II. In programma, oltre alla tradizionale Danza del Leone, uno spettacolo con canti e balli della tradizione, in cui si esibiranno adulti e bambini cinesi. Saranno inoltre allestiti stand dove sarà possibile assistere a dimostrazioni di arte, cucina, calligrafia e tanto altro ancora. 

Buon anno!

Credit immagine di copertina: Getty Images

Valentina Borghi

Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover