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Cortesie per tutti: come apparecchiare la tavola in modo perfetto

Piatti, piattini, bicchieri e tovaglioli vi mandano in tilt? Con i nostri consigli l’ardua pratica della mise en place è una missione possibile

Redazione

Cari aspiranti padroni di casa cortesi, ora che avete preso nota dei cibi che è meglio evitare e avete organizzato il perfetto menù per la vostra impeccabile cena arrivano le dolenti note: l'apparecchiatura e la disposizione della tavola!
Bicchieri e posate, piatti e piattini, forchette e forchettine vi sembrano una selva di bianco tovagliato da cui non riuscite a districarvi?
Non preoccupatevi, con i nostri consigli anche l'ardua pratica della mise en place si trasformerà in un gioco da ragazzi. 
E ricordate: una bella tavola è come una perfetta armonia, dove tutti gli elementi si modulano bene tra loro. Tenete a mente poche ma fondamentali regole e non rischierete di fare la fine di Valentina, nella puntata 12, la cui tavola era davvero bellissima, ma – come non ha potuto non notare la nostra Csaba – completamente organizzata al contrario!

1. FORCHETTE, COLTELLI E CUCCHIAI: OGNI COSA HA IL SUO POSTO
Partiamo dalle basi: cosa non deve mai mancare in una perfetta mise en place? Un'impeccabile apparecchiatura comprende una forchetta per ogni pietanza servita, rigorosamente posizionata a sinistra. Il coltello si collocherà a destra, mi raccomando: la lama guarda verso il piatto e non deve essere rivolta con fare minaccioso verso il vicino di posto. Se il vostro menù comprende il pesce, la relativa palettina (o coltello da pesce) si posiziona accanto al coltello, esternamente. Aggiungete anche le posate da dolce, sopra il piatto e nella posizione con cui si impugneranno: forchettina a sinistra, coltello a destra

2. BIANCO O ROSSO? PIATTO PIANO O FONDO?
I bicchieri vanno a destra, scegliete sempre la forma a calice, se la avete a disposizione. Il numero di bicchieri, a meno che non sia una cena wine-free, è tre: uno grande per l'acqua, quello più piccolo tra i calici sarà per il vino bianco, il più grande per il vino rosso. Per i piatti: il piatto piano poggia sulla tovaglia o sul sottopiatto, sopra si colloca il piattino dell'antipasto. Se il menù prevede una zuppa, questa va servita nelle fondine (o scodelle) che si portano direttamente a tavola già riempite. Attenzione: anche i primi di pasta si servono nel piatto piano, ma tranquilli non correte a svaligiare il vostro negozio di arredo preferito se non ne avete abbastanza; potete comunque usare le fondine. 

3. IN MEZZO A QUESTO CIRCOLO CI STA UN... BROCCOLO?
Signoria mia, è una cena non una performance artistica! Non lanciatevi in apparecchiature fantasmagoriche e in centro tavola semoventi, meccanici, giganti e ingombranti. I vostri ospiti ne saranno solo confusi e la conversazione, dietro quella statue, sarà impossibile. Attenti a quello che scegliete, quindi o finirete come Veruska e il suo curioso centrotavola-carburatore (di moto!)
In questo caso Csaba è stata lapidaria: o si fa un centrotavola più piccolo o una tavola più grande
Moderazione anche con i segnaposto e se scegliete dei fiori, ovviamente, niente plastica. Giurate sulla tovaglia della zia!

4. TOVAGLIE & TOVAGLIOLI: STOFFA DA VENDERE
E parlando della tavola, una bella tovaglia è l'anima di ogni apparecchiatura e infatti – proprio come l'anima – è preferibile che sia bianca. Se non optate per la via del candore e vi lanciate in accostamenti fantasiosi ricordate che i tovaglioli devono essere in accordo di colore e materiale e si collocano SEMPRE a sinistra. Ripetete con me: no ai tovaglioli di carta, no ai tovaglioli di carta, no-ai-tovaglioli-di-carta. Un'ultima raccomandazione: se avete tirato fuori il corredo buono di Zia Pinuccia, preoccupatevi che sia ben stirato, la nostra Csaba ha l'occhio lungo per le pieghe e noi non possiamo che darle ragione.

5. NON DI SOLO PANE…
Il piattino del pane
aggiunge quel tocco di funzionale alla vostra tavola. Mi raccomando: va sempre posizionato a sinistra. Anche in questo caso siate scrupolosi: Valentina nella sua tavola al contrario lo aveva collocato a destra e Csaba e Roberto sono arrivati a contendersi i grissini durante la cena. Se non avete i piattini appositi ben vengano i tocchi di inventiva: cestini e contenitori homemade sono apprezzati, purché si accordino con il tono generale della tavola. Ricordate l'armonia!

6. QUESTIONI DOLCI
Le posate per il dolce non dovrebbero mai mancare in un'elegante mise en place. Si appoggiano sulla tavola, al di sopra del piatto (e non sul piatto), il coltellino con l'impugnatura rivolta verso destra, la forchettina con il manico verso sinistra, il cucchiaio (se avete dolci cremosi) sopra questi due e nella stessa posizione del coltello. Mi raccomando: pensate sempre a come il vostro ospite mangerà il dessert, quindi se servite un dolce con un crumble o della frutta ricordate il coltello, o costringerete tutti a morsi degni di un circo e panna che vola ovunque.

7. IL GIOCO DELLA SEDIE (E DEI TAVOLI!)
Variare le sedute è sicuramente una mossa gradita ma come nelle migliori performance teatrali, fate prima delle prove: il tavolino da cocktail è abbastanza grande per poter appoggiare i vassoi con gli stuzzichini e i bicchieri? O i vostri ospiti – come accaduto nella cena di Stefania e Claudia – di si ritroveranno a fare i giocolieri tra tartine, calici e tovaglioli? Meditate gente, meditate…

Il consiglio bonus di Csaba
Abbiamo apparecchiato la tavola, la abbiamo riempita di cibo delizioso e ora? Bè, quanto meno dobbiamo presidiarla. Il bravo padrone di casa non dovrebbe mai assentarsi troppo dalla tavola e non può mai non mangiare ciò che ha appena servito. Come ricorda la nostra Csaba: anche se siete a dieta, a volte fingere è doveroso!

Per altri impeccabili consigli non perdetevi Cortesie per gli Ospiti, dal lunedì al venerdì alle 20:10 su Real Time e in streaming su Dplay.com

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