RICOMINCIARE

Da qui a un anno: la storia di Franco e il desiderio di camminare di nuovo

Tornare in piedi e guardare negli occhi sua moglie dopo un brutto incidente

Stefano Padoan

Nel programma Da qui a un anno ci sono persone che desiderano cambiare la propria vita, diventare qualcuno o qualcosa e riattraversare quella porta, 12 mesi dopo, con una nuova pelle. E poi c’è chi, quella porta, la vuole semplicemente varcare: con le proprie gambe però, e non più intrappolato su una sedia a rotelle.

È l’obiettivo con cui Franco si presenta a Serena Rossi nella puntata andata in onda il 6 aprile: “Il mio obiettivo da qui a un anno è alzarmi in piedi e camminare, e soprattutto abbracciare mia moglie guardandola negli occhi”.

Quella maledetta mattina
Un abbraccio: un gesto semplice che però a Franco è impedito da ben 11 anni, ovvero da quella maledetta mattina del 2006, quando un incidente in moto lo ha paralizzato dalla vita in giù: “Mi sono spezzato” disse alla moglie Franca sul letto di ospedale, dove tra interventi e riabilitazione rimane più di due anni. In quel calvario lei e i figli Alessio e Marzio non l’hanno mai abbandonato, e lui ha ripreso la vitalità e l’entusiasmo di sempre: “La cosa più difficile? È che le cose che ti servono sono sempre a 10 centimetri più in alto e non ci arrivi…” dice a Serena Rossi con un pizzico di ironia.

Franco entra in studio sulla sedia a rotelle

Il miglior caffè della sua vita
C’è solo un modo per realizzare il sogno di Franco: indossare l’Esoscheletro, un apparato tecnologico che permette di sostenersi sulle gambe. E la telefonata dall’Ospedale San Raffaele finalmente arriva: inizia il training che potrebbe rimetterlo in piedi. “Ecco il mio primo tentativo di alzarmi in piedi dopo 11 anni” dice Franco alla telecamera, con la voce incrinata dall’emozione. L’aiuto dei fisioterapisti scioglie i timori e così Franco torna a guardare il mondo ad altezza uomo… e il suo primo desiderio è di prendersi un caffè al bar, potendo di nuovo lanciare lo sguardo oltre quel bancone che per tantissimo tempo era diventato irraggiungibile.

Franco in piedi al bancone del bar

Tutti in piedi
Franco è tornato a camminare, anche solo ogni tanto, anche se con l’aiuto di un macchinario. “Alla fine sono le piccole cose quelle che ti mancano di più” commenta lui. Piccole ma immense come la sorpresa fatta alla moglie di presentarsi di fronte a lei nuovamente sulle proprie gambe, piccole come attraversare una porta. E allora insieme a Franco “Robocop” (come si autodefinisce con il sorriso) in piedi si alza, all’unisono, tutto lo studio forse per la standing ovation più meritata di sempre.

Qui sotto potete vedere Franco nel momento in cui finalmente può alzarsi in piedi

Da Qui A Un Anno

Che emozione vedere #Franco camminare di nuovo. Siamo in lacrime! 😍 #DaQuiAUnAnno

Pubblicato da Real Time su venerdì 6 aprile 2018
RealTime

Stile impeccabile, sfide all'ultimo dolce e tante storie da raccontare: entrate a far parte del mondo Real Time! Siamo sul Canale 31 del DTT e 131 di Sky.