PREVENZIONE

Star bene mangiando: i falsi miti dell’alimentazione

La salute passa (anche) dal cibo, scoprite i nostri vero o falso sulle credenze più diffuse riguardo al cibo

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Nell’alimentazione è facile dare retta a detti e consigli senza sapere se hanno un fondamento scientifico.  E alcuni di questi “miti” nutritivi possono arrivare a influenzare il nostro stato di saluteVediamo che cosa dice la scienza.

1. GLI SPINACI SONO CAMPIONI DI FERRO
FALSO
Gli spinaci contengono una certa quantità di ferro, ma i vegetali più ricchi di questo elemento indispensabile sono i legumi. La carne ne contiene una quantità importante e più facilmente utilizzabile dall’organismo rispetto al ferro vegetale.
Se però, da un lato, il ferro è indispensabile per la formazione dell’emoglobina, dall’altro favorisce la formazione dei cosiddetti radicali liberi, agenti ossidanti che espongono a un rischio maggiore di sviluppare tumori. Che fare quindi? L’importante è nutrirsi in modo equilibrato, ad esempio evitando di consumare la carne tutti i giorni.

2. IL CIOCCOLATO FA BENE ALLA SALUTE ED È ANTIDEPRESSIVO
VERO
Nel cioccolato sono contenute alcune sostanze che agiscono, a livello del sistema nervoso centrale, in modo analogo alla serotonina, un neurotrasmettitore che stimola la sensazione di benessere e che è carente proprio nelle persone che soffrono di depressione. Ma il cioccolato apporta anche altri benefici all’organismo, in particolare nella prevenzione dei tumori, grazie alle sue proprietà antiossidanti.
C’è un però: deve essere fondente e contenere almeno il 70% di cacao, la sostanza in cui si concentrano i flavonoidi (composti protettivi contro i tumori).

3. MEGLIO CONSUMARE I PESCI PIÙ GROSSI
VERO
Se questa affermazione può avere un senso dal punto di vista gastronomico, almeno per alcune specie, dal punto di vista della salute la questione è diversa. I mari sono mediamente piuttosto inquinati e molte sostanze tossiche si accumulano nell’organismo dei pesci che più diventano grandi e più ne contengono. In nessun caso, però, bisogna rinunciare ai benefici offerti da una dieta ricca di pesce: scegliere pesci di piccola taglia è una buona alternativa, anche se così facendo si rinuncia spesso a un maggior apporto di omega 3, gli acidi grassi protettivi contro alcuni tipi di cancro. La soluzione sta nel giusto mezzo: privilegiare i pesci piccoli e magri, ma consumare a volte pesci di grossa taglia (come salmoni e pesci grassi).

4. I CIBI INTEGRALI SONO MENO CALORICI DI QUELLI RAFFINATI 
FALSO
Non ci sono differenze sostanziali dal punto di vista dell’apporto calorico tra pane e pasta integrali e raffinati, ma ce ne sono nel modo con cui il nostro organismo li metabolizza.
 I cibi integrali hanno infatti un basso indice glicemico che determina un lento rilascio di insulina da parte dell’organismo. È dimostrato che un rilascio graduale dell’insulina ha un effetto protettivo nei confronti di alcuni tumori (per esempio quello al seno), mentre un innalzamento brusco avrebbe un effetto negativo. A favore dei cibi integrali, c’è anche l’elevato contenuto in fibre, che aiuta nella prevenzione del cancro del colon-retto.

EXTRA: I BENEFICI DELLA DIETA MEDITERRANEA
In generale, ricordate: a tavola poche carni rosse e lavorate, molta frutta e verdura, in linea con la dieta mediterranea, che fa bene a tutti!

Per maggiori informazioni sulla ricerca, cura e prevenzione del cancro visitate AIRC 

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