OH FEELINGS

Il Festival Dell'Amore di Milano inizia oggi e non vediamo l'ora di andarci

Domanda eterna che si porta sempre dietro un milione di interrogativi e altrettante risposte. Abbiamo chiesto il parere agli ospiti del nuovo festival a tema che apre oggi

Chiara Monateri

Parte oggi al Base—spazio espositivo che da mesi ormai è luogo fisso nelle agende dei milanesi—una manifestazione culturale dedicata a quel sentimento specialissimo che ci ispira e ci strugge dalla notte dei tempi: l'AMORE.
L’evento, che inaugura oggi, continuerà domani, l’11 ed il 14 febbraio e che giustamente non poteva non avere un nome così semplice e così perfetto: Il Festival dell’Amore.

Il progetto, ideato da Franco Bolelli, Manuela Mantegazza e Mario Viscardi sarà un appuntamento fatto di talk, musica, reading, film, ma anche di pubbliche dichiarazioni e riti d’amore, quindi preparatevi a lasciare a casa la timidezza.

LE STORIE DEGLI OSPITI E DI CHI PARTECIPA
Oltre alla presenza di vari personaggi di cinema, tv, musica e cultura, che racconteranno le loro visioni sui sentimenti, il festival darà un ruolo attivo e voce anche a chi vorrà partecipare condividendo la propria storia.

L’amore verrà celebrato come grande impresa e potenza vitale che nutre l’esistenza di tutti, e per raccontarlo era necessario avere degli ospiti all’altezza del compito.
La Pina, Bebe Vio, Morgan, Ambra, Matteo Caccia, Boosta, Arisa, Cristiano Godano, Paola Maugeri, Ghemon e Emis Killa sono solo alcuni dei tantissimi ospiti che da oggi racconteranno la loro visione del Re dei Sentimenti.

Oltre ai talk ci sarà spazio per tutti coloro che visiteranno il festival: verrà allestita una platea romantica arredata con una moltitudine di letti da dove si potranno vedere video e installazioni d’amore tratte da film e serie 
Non mancheranno dj set, performance artistiche e musicali e La Pina con Diego Passoni e la Vale, che assieme formano il team di Pinocchio, lo storico programma serale di Radio Deejay, celebreranno liberi matrimoni per tutti quelli che si faranno trasportare dalle emozioni… o anche solo dal momento.

MENO TELEFONI, PIÙ ESPERIENZE
Sicuramente che venga creato un festival dove le persone interagiscono dal vivo, condividono in prima persona e dischiudono le proprie esperienze e sentimenti davanti agli altri è un esperimento abbastanza unico in una realtà dove il digital è diventato (purtroppo) un tool necessario a molti, parecchio fallibile e poco stimolante, per formare nuove coppie o combinazioni ad hoc.
L’ispirazione non manca di certo: tra love bookshop, love tattoo corner, foto ritratti d’amore, sessioni di piano e letture romantiche, forse ci sarà anche l’occasione per i più geek di togliere per un po’ il naso dal telefono e riscoprire la voglia di sentimenti veri.

E per concludere... Che cos’è l’amore nel 2018? L’abbiamo chiesto a 5 persone molto speciali che si troveranno al festival in questi giorni. Enjoy!

La Pina
«L'amore è il tappeto elastico, lo slancio per le giornate di sole e di pioggia, la porta da cui si parte e dove si torna... È il motivo ufficiale, la scusa convincente e l'alibi inattaccabile. L’amore è la cosa giusta da fare».

Melissa P.
«L’amore nel 2018 d.C. è lo stesso del 2018 a.C., immagino... Ci si riconosce sempre, quando ci si appartiene. Poi le forme dell’amore sono sempre cambiate nel corso del tempo, ma il contenuto no: quello è rimasto invariato».

Cristina Donadio
«L'amore nel 2018 sarà la più ardita delle trasgressioni. In questi anni così bui il sentimento dell'amore si afferma come quello più vero, la più sana delle trasgressioni».

Paola Maugeri
«Imparare a diventare i propri migliori amici è la più alta forma d’amore».

Boosta
«Se avessimo la riposta non saremmo qui, nel 2018, a domandarcelo».    

Trovate tutte le info sulla manifestazione sulla pagina Facebook del Festival