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10 piante che riducono l’inquinamento in casa

Dal ficus alla gerbera, ecco le migliori piante che contribuiranno a purificare l’aria in maniera naturale e salutare

Camilla Sernagiotto

Ormai lo smog è diventato parte integrante delle nostre case, dei nostri abiti, addirittura della pasta dentifricia e del biscotto inzuppato nel latte. Insomma: viviamo in un’epoca di grigiore tale che perfino la nostra anima è intrisa di polveri sottili
Nemmeno troppo sottili, a giudicare dai granelli di sostanze tossiche che pesano come macigni sulla qualità dell’aria.
E, dal momento che l’aria è vita, la sua insalubrità si riflette anche sulla qualità della vita.
La tecnologia si sta ingegnando per ovviare almeno in parte al problema dell’inquinamento, lanciando gadget che aiutano nella lotta contro formaldeide e benzene e compagnia bella. Anzi: brutta, bruttissima compagnia. Una pericolosissima gang dell’inquinamento, potremmo dire.

Anche il fashion ha inaugurato una folta frangia di abiti anti-smog così come la cosmetica si sta specializzando nel filone di creme e sieri in grado di schermare la pelle dai gas di scarico. Tuttavia esistono armi anti-smog potentissime e certificate da un’origine più che controllata, ossia quella di Madre Natura. Stiamo parlando delle tante piante che hanno capacità filtranti tali da riuscire a spazzare via molti dei composti tossici volatili presenti nell’aere. Crearsi un giardino indoor o una serra ricca di queste specie benefiche equivale ad avere un enorme polmone verde dentro casa. Per costruirvi il vostro personalissimo Central Park casalingo e giovare dei benefici che ficus, gerbere e aloe apporteranno all’ambiente (sia di casa sia dell’ecosistema), ecco le 10 piante must have che faranno in modo che la partita Ossigeno VS Smog non debba nemmeno arrivare ai rigori.

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Lingua di Suocera
La Sansevieria trifasciata Laurentii,
Lingua di Suocera per gli amici, è una delle piante da appartamento più efficaci per combattere l’inquinamento. È infatti in grado di filtrare e rendere inoffensiva la formaldeide, sostanza ahinoi onnipresente (dai prodotti per la pulizia alla carta igienica, un pizzico di formaldeide è aggiunta con più disinvoltura del sale). Sistematene un esemplare in bagno e avrete un impianto di aereazione naturale sofisticatissimo.

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Ficus
Il Ficus benjamina è un altro acerrimo nemico della formaldeide e, di conseguenza, migliore amico dell’uomo. Questa specie vegetale riesce a filtrare parecchi agenti inquinanti come anche il tricloroetilene e il benzene. Benché ci voglia un po’ di pollice verde per avere a che fare con un delicato Ficus, basteranno pochi accorgimenti per renderlo un amico di vecchia data: la sua longevità va a braccetto con una buona esposizione solare e un’innaffiatura regolare. 

Edera
L’Hedera helix, ossia l’edera comune, è portentosa per inibire la formaldeide presente in tantissimi prodotti per la pulizia della casa. Si dimostra anche validissima nel ridurre la diffusione di particelle inquinanti trasmesse attraverso le feci degli animali domestici

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Pothos
La Scindapsus aures, altrimenti detta Pothos, è anch’essa un vero e proprio ariete nel combattere la formaldeide. È in grado di filtrare quella contenuta nei prodotti di pulizia così come quella delle polveri sottili che compongono lo smog, quindi abbondate pure creando una vera e propria serra di Pothos. L’ossigenazione dell’ambiente ne trarrà parecchio giovamento.

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Crisantemo
Alla faccia di chi lo considera sinonimo di morte (dato che è uno dei fiori prescelti per le corone funebri), il Chrysantheium morifolium è semmai sinonimo di vita. La sua capacità di filtraggio del benzene presente nei collanti, nelle vernici, nelle plastiche e nei detersivi sarà un toccasana per la vostra salute. Collocatelo in un punto strategico per la luce: il crisantemo necessita di dosi massicce di raggi solari.

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Gerbera
La Gerbera jamesonii è una pianta da fiore in grado di rimuovere la trielina che aleggia nell’aria. Si tratta di una sostanza molto dannosa per le vie respiratorie che sprigiona dagli indumenti lavati a secco. Posizionate quindi una gerbera in vaso vicino al vostro guardaroba per essere sicuri di purificare l’ambiente dalla tossicità propria della trielina.

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Aloe
Ormai anche i paracarri conoscono i portentosi benefici dell’Aloe vera. Ma se molto note sono le sue proprietà lenitive per la pelle, meno conosciute sono quelle della purificazione dell’aria. Questa specie, appartenente alla famiglia delle cosiddette “succulente”, si comporta da vero e proprio aspiratore di formaldeide e benzene. Essendo facilissima da coltivare (come del resto lo è la maggior parte delle piante grasse), l’Aloe è un must per i wellness addict.

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Azalea
Scientificamente battezzata come Rhododendron simsii, l’azalea è un arbusto fiorito che decorerà in maniera piacevolissima i vostri interni di casa. Ancora più piacevole dell’effetto estetico risulterà quello anti-inquinamento garantito da questa specie. La capacità filtrante dell’azalea riesce a eliminare la maggior parte della formaldeide presente nel compensato e nelle schiume isolanti. 

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Spatifillo
Lo Spathiphyllum Mauna Loa, alias Spatifillo, è un giglio molto docile all’apparenza ma al cui interno si annida un guerriero. La guerra (santa) che combatte ogni giorno è quella contro lo smog e il suo nemico pubblico numero uno è ancora una volta lei: la formaldeide. Oltre a questa, anche il benzene, il tricloroetilene, il toluene e lo xilene sono composti volatili estremamente tossici che lo Spatifillo riesce a eliminare.

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Filodendro
Il Philodendron oxycardium, aka filodendro, è una pianta rampicante dalle proprietà eccezionali per ciò che concerne il filtraggio della formaldeide (che, ormai l’abbiamo capito, è la cattivona numero uno trincerata in casa). Tuttavia non è indicata in caso di presenza di animali domestici o bambini piccoli perché risulta estremamente tossica in caso di ingerimento. 

Camilla Sernagiotto

Giornalista, autrice, filologa e scrittrice. Ma il lavoro più bello rimane quello di mamma di due gemelli