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Ponti di primavera: 5 proposte per una mini-vacanza in Europa

L’Anniversario della Liberazione e il 1° maggio quest’anno cadono a pennello, perché non approfittarne per un break tutto europeo?

Valentina Borghi

La primavera è la stagione più bella per girare l’Europa, che sia a sud o a nord, e quest’anno il dio del Calendario ci ha voluto premiare regalandoci ben 2 ponti da sfruttare al meglio. Il 25 aprile, Festa della Liberazione, sarà di mercoledì e con due giorni di permesso scattano ben cinque giorni di break. Meno impegnativo il ponte del 1° maggio di martedì: quattro giorni con un solo giorno di ferie. Se ancora non avete deciso cosa fare, ecco i nostri suggerimenti.

Copenaghen / Pixabay

Copenaghen
La capitale danese è la quintessenza dello stile scandinavo, una città intrisa di storia che è , allo stesso tempo, tra le città più innovative d’Europa (nonché tra le più sostenibili). Tra guglie di rame, piazze di acciottolato e case dalle tinte pastello, Copenaghen accoglie musei e gallerie all’avanguardia, una metropolitana futuristica e tanti progetti ecocompatibili. Capitale della cucina New Nordic, negli ultimi 10 anni Copenaghen ha saputo inoltre imporsi sulla scena gastronomica mondiale e può vantare un buon numero di ristoranti stellati (tra cui il famosissimo NOMA che ha riaperto giusto 2 mesi fa). La primavera è la stagione perfetta per scoprirla, magari in sella ad una bici (ci sono ben 400 km di piste ciclabili!) pedalando tra i canali, nei parchi e tra i quartieri più trendy come Vesterbro, Norrebro e Christianshavn. Se avete un giorno in più approfittatene per fare una bella gita fuori porta al Museo d’Arte Contemporanea Louisiana e al castello di Kronborg a Helsinør, quello dove Shakespeare ambientò l’Amleto per intenderci.

Marsiglia / Pixabay

Marsiglia
Marsiglia è la città più grande del sud della Francia e negli ultimi anni è stata protagonista di un’incredibile rinascita volta a far dimenticare la vecchia immagine di città sporca e pericolosa. L’operazione è riuscita alla perfezione e oggi Marsiglia è una delle destinazioni turistiche più importanti del sud del paese. Chiamata la Napoli di Francia per il suo traffico caotico e i suoi mercati, Marsiglia è una città che non dorme mai, è rumorosa ma anche piena di vita, colorata e allegra, una località dall’indubbia personalità che emana un fascino intenso. Bellissima la zona del Vieux Port (vecchio porto) con il mercato del pesce e le sue stradine pedonali che accolgono tantissimi bar e ristoranti, così come il quartiere antico Le Panier, un tempo zona “difficile” di Marsiglia e oggi una delle zone più vive e hipster della città. Da non perdere anche la chiesa di Notre-Dame-de-la-Garde, i nuovissimi Docks riconvertiti e Il Fort Saint-Jean che ospita il Musée des Civilisations d’Europe et de la Méditerranée (MuCEM), inaugurato nel 2013. Per chi non volesse rinunciare alla tintarella e a un anticipo d’estate, la gita in barca a Les calanques è d’obbligo! Queste insenature di roccia calcarea nascondono piccole baie dall’acqua cristallina. 

Porto / Unsplash

Porto
Dopo Lisbona, Porto è la seconda città più grande del Portogallo ma è ben più che una seconda scelta, e non è un caso se negli ultimi anni ha vissuto un boom turistico senza precedenti. Situata in magnifica posizione sulla foce del fiume Douro, Porto è una città piena di atmosfera e merita una visita di almeno 2 giorni, cui potrete aggiungere altrettanti da dedicare ad una gita al mare nella cittadina di Vila do Conde a nord della città, e ad una visita approfondita delle celebri cantine vinicole di Vila Nova de Gaia.
Porto è infatti nota soprattutto per la produzione del vino porto, ma anche per i suoi grandi ponti che attraversano il Douro. Magnifico, inoltre, il quartiere medievale di Ribeira (che significa "riva del fiume") dove strette stradine acciottolate passano in mezzo ai caffè e alle case dei vecchi mercanti. Da non perdere anche la chiesa di São Francisco, rinomata per i suoi lussuosi interni barocchi con ricche incisioni dorate, e il Palácio de Bolsa, risalente al XIX secolo e un tempo mercato azionario, costruito proprio per stupire i potenziali investitori europei.

Montenegro / Unsplash

Montenegro
Questo piccolo stato dei Balcani (è grande più o meno come la Campania) è diventato una delle mete emergenti del turismo europeo grazie soprattutto alla grande varietà di paesaggi che offre.  Pur essendo lunga appena 100 km, la costa montenegrina è una delle più belle d’Europa, caratterizzata da maestose montagne che emergono dalle acque cristalline. Come se non bastasse, le antiche città fortificate si aggrappano agli scogli lambiti dalle onde.  Essendo le distanze relativamente piccole, in 4 o 5 giorni riuscirete a visitare molti dei luoghi più belli del paese. Partite dalla magnifica baia di Kotor: punteggiata di suggestive cittadine medievali che si riflettono nelle acque blu delle insenature, e attraversata da una rete di strade serpeggianti e panoramiche che permettono di visitarla facilmente godendo di viste mozzafiato. Da lì spostatevi a Budva, una piccola Dubrovnik croata in miniatura, poi a Cetinje l’antica capitale, prima di concludere il vostro tour nella vibrante capitale Podgorica. 

Siviglia / Unsplash

Siviglia
Siviglia è indubbiamente una delle città più belle della Spagna nonché il cuore pulsante dell'Andalusia. Ornata da monumenti, opere d’arte, interminabili festival e dalla più straordinaria cattedrale gotica del mondo, Siviglia attirò in passato personaggi del calibro di Richard Ford e di Lord Byron, giusto per citarne un paio.
Nota in tutto il mondo per il flamenco, per la vita culturale e per l'ottimo cibo, è la destinazione perfetta per un weekend di primavera, quando le temperature sono miti ma non torride come in estate, e si può approfittare anche di una delle tante feste che vi si svolgono in questa stagione. Iniziate la visita dalla Cattedrale (pare che qui sia sepolto Cristoforo Colombro) e dalla Giralda (il minareto dell’antica moschea di Siviglia).

Ma ricordate: la Cattedrale di Siviglia è famosa soprattutto per essere la struttura gotica più grande al mondo! Da lì visitate poi l’Alcázar, l’antica fortezza dei califfi, il Palacio de Don Pedro (Palazzo Mudéjar) con il magnifico Patio de las Doncellas, senza tralasciare l’iconica Plaza de España e il controverso e futuristico Metropol Parasol (una struttura di architettura contemporanea costruita nella piazza della Encarnacion nel 2011 dall’architetto tedesco Jurgen Mayer). Se dopo 2 giorni pensate di aver visitato abbastanza, potete spostarvi a Cordoba o Granada, le altre due famose meraviglie dell’Andalucia che si trovano a breve distanza da Siviglia. 

Credit immagine di copertina: Unsplash

Valentina Borghi

Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover