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I 10 comandamenti del bagaglio a mano intelligente

Ogni volta che dovete preparare il bagaglio a mano avete paura di sbagliare o dimenticare qualcosa di fondamentale? Niente paura! Con queste 10 regole d’oro non avrete più problemi!

Valentina Borghi

Con l’avvento delle compagnie low cost la preparazione del bagaglio a mano intelligente è diventata la mission degli anni 2000. Diciamocelo: riuscire ad infilare tutti gli outfit di un weekend o di un viaggio breve in un piccolo trolley o in uno zaino può non essere cosa da poco. A complicare ulteriormente le cose si aggiungono, poi, le regole legate al peso massimo consentito, al trasporto dei liquidi, delle batterie e chi più ne ha più ne metta. 

Inoltre, il cruccio del bagaglio a mano perfetto non si limita ai voli brevi e alle compagnie low cost, anche quando si intraprende un viaggio più lungo, il bagaglio a mano rimane il nostro kit di sopravvivenza per eccellenza: l’unico che rimarrebbe al nostro fianco qualora si subissero ritardi nella consegna delle restanti valigie o peggio ancora il loro smarrimento.
Ecco dunque le 10 regole d’oro per un bagaglio a mano furbissimo.

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1. Controllate le regole d’imbarco della compagnia aerea
Cominciamo dalle basi: ogni compagnia aerea ha le sue regole riguardo il bagaglio a mano, soprattutto in termini di dimensioni ma anche di peso e numero di colli consentiti. Ryanair, ad esempio, ha cambiato da poco le sue policy e, a fronte di un pagamento extra per l’imbarco prioritario, permette l’imbarco di un bagaglio di dimensioni 55 cm x 40 cm x 20 cm (il classico trolley), più uno più piccolo (una borsetta o cartella, o borsa del computer) di massimo 35 cm x 20 cm x 20 cm, senza limitazioni di peso.  Easyjet e Wizzair, invece, consentono il trasporto a bordo di un solo bagaglio (di dimensioni 56 cm x 45 cm x 25 cm), quindi se avete anche una borsetta o il computer dovrete riuscire ad infilarli nel trolley.  Attenzione: con Wizzair il bagaglio non deve inoltre pesare più di 10 chili!

2. Scegliete il bagaglio adatto
Solitamente è meglio preferire trolley in stoffa o zaini (quelli da 40 lt rientrano nelle dimensioni consentite) rispetto alle versioni rigide. Queste ultime spesso pesano di più e sono meno capienti. In alternativa potrete considerare i classici borsoni da viaggio: non ci sarà modo di trascinarli, ma riuscirete più facilmente a portarli sull’aereo con voi.

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3. Preparate gli outfit
Una strategia sempre furba nella scelta dei vestiti da portare è cercare di crearvi già mentalmente gli outfit per il giorno, per la sera e in funzione della tipologia di viaggio che andrete a fare (viaggio di lavoro, weekend romantico, week-end sportivo, ecc). Non dimenticatevi anche alcuni capi jolly che potrete indossare un po’ in tutte le occasioni, magari spezzandoli e mischiandoli tra loro.  Una veloce formula magica? In un bagaglio per 3 giorni  non dovrebbero mai mancare:
2-3 tra t-shirt e camicie
2 tra pantaloni/ gonne/ vestiti
1 pigiama
1 maglione e/o 1 giacca (chiaramente dipende dalla stagione, il vero trucco salva spazio è indossarlo durante il volo)
1 paio di ciabatte
1 paio di scarpe (anche in questo caso indossate le più voluminose durante il volo!)
3/4 paia di intimo
3/4 paia di calzini
2 costumi (se la meta è al mare)

4. Guardate il meteo
Un consiglio mai banale: non dimenticate di guardare il meteo per la destinazione verso cui siete diretti. Questo vi eviterà di portare capi di abbigliamento sbagliati o inutili e ingombranti accessori, come l’impermeabile o l’ombrello. Certo, con il cambiamento climatico in atto la meteorologia ha vita dura, ma cercate di  farvi un’idea di massima almeno delle temperature, potrete eviterete di portarvi vestiti che poi non riuscireste a usare. Liberate spazio

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5. Controllate i documenti di viaggio
Ogni tanto in aeroporto capita di assistere a scene madri di persone in lacrime che non si erano accorte di avere il documento scaduto o non avevano stampato la carta d’imbarco. Ecco, queste sono operazioni basilari da effettuare ben prima di arrivare in aeroporto. Ricordate inoltre che, per molti paesi a medio e lungo raggio fuori dall’Europa, è richiesta una validità residua del passaporto di almeno 6 mesi, quindi non è sufficiente che il passaporto non sia scaduto.

6. Organizzate il  beauty case perfetto
Ormai da molto tempo esistono delle restrizioni per i liquidi nel bagaglio a mano, ma c'è ancora chi dimentica la classica bottiglietta d'acqua in borsa o lo shampoo formato famiglia. Non fatevi cogliere impreparati e prima di partire fate scorta di confezioni mini di dentifricio, crema per il viso, shampoo e tutto quello che può servirvi. I prodotti non devono superare i 100 ml ciascuno (e il litro in totale) e devono essere inserite tutte in una busta trasparente. Rientrano nella categoria dei liquidi: deodorante, profumo, struccanti, tonici, dentifricio, creme varie, lip gloss, saponi liquidi e mascara. Se andate al mare o in montagna non dimenticate le creme solari!

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7. Non dimeticate gli accessori fondamentali
Oltre al vestiario, alle scarpe e al beauty case, nel bagaglio a mano ottimale non possono mancare alcuni accessori indispensabili. Nello specifico: tappi per le orecchie e mascherina, occhiali da sole e da vista, o lenti a contatto, adattatore universale, power bank (fate attenzione che ci sia scritto l’amperaggio! In alcuni aeroporti potrebbero ritirarvelo), macchina fotografica con 2/3 schede SD e batteria di riserva, un libro o il vostro kindle, guida o mappa della destinazione

8. Risparmiate spazio
Potete risparmiare un po’ di spazio all’interno del vostro bagaglio a mano attenendovi a questi piccoli accorgimenti: inserite le t-shirt e le camicie in un sacchetto a parte e fate lo stesso anche per le ciabatte e per le scarpe. Arrotolate poi i pantaloni e le gonne in modo tale che non si possano stropicciare (fidatevi, è un metodo testato!) e utilizzate i calzini come "tappabuchi" qua e là dentro al bagaglio. Non sarà moltissimo, ma qualche centimetro quadrato sicuramente lo guadagnerete!

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9. Tenete a portata di mano le medicine
Il capitolo che riguarda le medicine in viaggio ovviamente varia molto a seconda delle destinazioni. In Europa e negli altri paesi occidentali sarete in grado di trovare più o meno qualsiasi farmaco in loco, ma questo non è sicuramente il caso in molti altri paesi (vedi Cuba, molti stati africani o dell’Asia Centrale, ecc). Per questo secondo scenario, è bene portare con voi almeno i seguenti farmaci (oltre ai farmaci che prendete abitualmente): antibiotico ad ampio spettro, aspirina, anti-diarroico, tachipirina/novalgina, antistaminico, cerotti, gel igenizzante per le mani, anti-infiammatorio, termometro, fermenti lattici. Ricordate: è consigliabile che le medicine vengano trasportate nelle loro confezioni originali, affinché siano riconoscibili.

10.Il kit di sopravvivenza per i voli a lungo raggio
Chiudiamo in bellezza con le cose da inserire nel bagaglio a mano quando partite per un viaggio lungo e spedite in stiva la “vera” valigia. In questo caso il nostro consiglio è quello di preparare un bagaglio a mano di sopravvivenza completo di: documenti, gli accessori indispensabili (vedi punto 7), lo spazzolino e il dentifricio, le medicine che prendete abitualmente e il cambio per almeno un giorno (per scongiurare il rischio di rimanere letteralmente in mutande qualora il bagaglio principale andasse perso). 
Buon viaggio!

Credit immagine di copertina: Getty Images

Valentina Borghi

Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover