Ibsa Bouty

Emergenza Scottature: come aiutare la nostra pelle dopo un’esposizione solare eccessiva

Amido, mele, patate crude, ma anche camomilla e bicarbonato, i migliori rimedi contro le bruciature se quest'anno vi siete fatti prendere un po' troppo la mano (e la cute) dal sole

Aura Tiralongo

In collaborazione con IBSA Bouty

Che cos'è luglio se non mare, vacanze e abbronzatura? Tutte (belle) cose con un fattore comune: il sole. È lui il grande protagonista dei nostri mesi più caldi. Chi lo ama lo sa bene: di fronte all'entusiasmo delle prime esposizioni, esagerare è un rischio molto concreto. A volte è colpa di una protezione inadeguata per il nostro fototipo, ovvero per il nostro tipo di pelle. Altre invece la scottatura è il risultato di un’esposizione troppo prolungata, magari nella—sbagliatissima—convinzione di scrollarsi di dosso più in fretta le lunari nuance dei colori invernali. Per abbronzarsi in modo sano è importante proteggersi e noi non ci stancheremo mai di ripeterlo.

Dato, però, che a tutti è capitato almeno una volta nella vita di scottarsi, non va tralasciato il consiglio successivo: cosa fare quando qualcosa non ha funzionato, e sotto questo sole… la pelle si è incendiata! Stiamo parlando dell'eritema solare: un tipico arrossamento dell’epidermide che compare qualche ora dopo l'esposizione, associato a bruciore e a prurito, che può essere accompagnato da papule e vescicole (flittene), ipersensibilità e secchezza della pelle (xerosi).

Oltre ai sintomi immediati, è importante sapere che le conseguenze dell'eritema possono manifestarsi anche nel lungo periodo. Macchie cutanee e invecchiamento precoce della pelle sono le più comuni risposte di un’epidermide stressata da passate esposizioni solari "audaci". Ma vanno tenuti presenti anche i tumori della pelle: dai carconomi basocellulari e spinocellulari ai pericolosi melanomi.

Per questo, in caso di ustione da sole, è importante intervenire sulla pelle con mezzi appropriati, limitando il danno e agendo su almeno due fronti: da una parte cercare di attenuare il prurito e il dolore. E parallelamente limitare il trauma che la pelle ha subito per l’eccessivo assorbimento di raggi ultravioletti. 

Guida alle emergenze! Il kit dei rimedi anti-scottatura

Preliminari
Se l'ustione è di lieve entità è possibile adottare una serie di accorgimenti, alcuni dei quali sono "casalinghi", ma efficaci. In qualsiasi caso, la pelle scottata presenta un trauma: ogni intervento deve tenere presente il rischio di infezioni o di nuove lesioni. Quindi via subito anelli, bracciali, collane, o qualsiasi accessorio o indumento rischi di graffiare la pelle

1 — Raffreddare i tessuti
È utile bagnare la scottatura immergendo per qualche minuto la zona ustionata in acqua corrente, facendo attenzione ad asciugare la parte interessata tamponando e non strofinando, possibilmente con una garza o un panno morbido e pulito. Anche il ghiaccio può dare sollievo, purché non sia mai a diretto contatto con la pelle.

2 — Efficacia naturale: il mio amico Amido
Fra i rimedi sintomatici (e cioè in grado di ridurre i disturbi connessi alle scottature) alcuni sono a base di prodotti naturali di larghissimo uso, molto semplici da trovare in qualsiasi casa. Alleati d’eccezione sono le patate crude: lavate, sbucciate e messe a contatto con la parte dolente, offrono sollievo grazie alla presenza di amido e di solanina, che aiutano la cicatrizzazione dei tessuti e donano una sensazione di freschezza. Andrebbero tenute "In posa" sulla parte interessata per almeno 15 minuti. 

Un beneficio simile è dato dalle spugnature a base di pane, da mettere in ammollo nell’acqua. Raccolto e strizzato in un panno può essere utilizzato per impacchi. L'ideale sarebbe farlo agire per qualche ora, ad esempio applicandolo con della pellicola prima di andare a letto, fino al mattino successivo. Anche in questo caso il rilascio dell'amido della farina è un toccasana per le ustioni più lievi. Così come l’acqua di riso: basta bollire un pugno di riso in un litro di acqua, e utilizzarla per le spugnature dopo averla lasciata raffreddare. Inoltre, sempre per i benefici connessi all’amido, potete optare per un bagno lenitivo a base di farina d'avena, che è caratterizzata da spiccate proprietà emollienti: aggiungete un bicchiere di farina direttamente nell’acqua e rilassatevi! 

3 — Altre soluzioni casalinghe per calmare le scottature
Benefici anti-ustione vengono anche dalle mele, dalla cipolla e dai cetrioli. Sì agli impacchi di camomilla e di aloe vera: per un effetto ancora più rinfrescante possono essere messi in frigorifero prima dell’utilizzo. Se non c’è traccia di amido in casa vostra, potreste sostituirlo con il bicarbonato di sodio: mezzo bicchiere, sciolto sempre nell’acqua del bagno, ha il potere di ammorbidire la pelle e di alleviare il rossore.
Alla lista dei calmanti naturali si aggiungono poi lo yogurt bianco, il melone e il tè verde.

4 — H20: una formula magica anche per chi esagera con il sole
Ma c’è una raccomandazione che vale per tutti i casi: quale che sia il rimedio adottato, è necessario contrastare la disidratazione dell’organismo. La parola d’ordine è "reidratare", bevendo molti liquidi e applicando sulla parte stressata dal sole un prezioso aiutante della pelle: l’acido ialuronico.

5 — Il supereroe che rigenera i tessuti: l'acido ialuronico
Per dare l’idea dell’importanza di questo importantissimo alleato dei tessuti umani (e non solo) basta dire che se la pelle fosse un palazzo, l’acido ialuronico sarebbe il cemento. Si tratta di una molecola fondamentale, naturalmente presente nell’organismo e parte integrante dei tessuti connettivi: ha la proprietà di dare loro compattezza, elasticità e resistenza. In caso di irritazioni e di lesioni da sole (ma anche da vento e da freddo), un prodotto a base di acido ialuronico è un aiuto eccezionale per ripristinare l’equilibrio dei tessuti, e in particolare la loro idratazione. La capacità di questo componente è infatti quella di trattenere moltissima acqua (fino a mille volte il suo peso molecolare!) perfetta soluzione in casi di scottatura e di xerosi, cioè di secchezza della pelle.
È preferibile utilizzare un prodotto a base di acido ialuronico in forma spray, per evitare gli sfregamenti delle comuni creme e per accelerare al massimo il suo assorbimento. Non ci sono effetti collaterali: il prodotto è perfettamente biocompatibile.

Ultime raccomandazioni!
Per le più lievi ustioni di primo e secondo grado, i sintomi dell’eritema solare si risolvono di solito nel giro di qualche giorno. Se oltre all’arrossamento cutaneo si associano anche mal di testa, febbre alta, ulcere, sintomi di infezione il consiglio è di rivolgersi a un medico o al più vicino pronto soccorso—forse avete esagerato davvero troppo e vi siete beccati una bella insolazione o un colpo di calore!

Credit immagine di copertina: 150UP

Aura Tiralongo

Si occupa di giornalismo scientifico, insegna Semiotica presso la Iulm di Milano.