anima gemella

The Lonely Italian: viaggio nell’online dating

Quattro anni di lavoro, sei mesi di ricerche e altrettanti di appuntamenti. Così è nato l’ironico docufilm per trovare l’amore su internet

Francesca Pelucchi

Negli Stati Uniti un single su due per incontrare l’anima gemella (o almeno divertirsi un po’) si iscrive a siti e applicazioni varie, gratuite e non, che organizzano appuntamenti. Una vera e propria giungla di 2500 website di online dating che ha ispirato The Lonely Italian, una commedia ibrida, a metà fra un documentario e un comedy movie, prodotto dai giovani italiani Riccardo Febbrari e Giovanni Labadessa, con la regia di Lee Farber. Il film andrà in onda questa sera, 14 febbraio su Real Time canale 31 e noi abbiamo raggiunto Domenico Nesci, sceneggiatore e attore protagonista.

«Cercavo l’amore e ho scoperto un sito per ogni esigenza e passione e ho capito subito che c’era il potenziale per un esperimento sociale pazzesco», spiega Domenico, «Ero a Los Angeles e non trovavo l’amore. Andavo nei locali e tutti erano immersi nei propri device, cuccare al bancone non era più una possibilità e allora ho voluto indagare su come la tecnologia abbia cambiato il nostro rapporto con l’amore e ho iniziato a iscrivermi a siti di appuntamenti per vedere che cosa accadeva».

Dopo centinaia di appuntamenti, ormai massimo esperto di online dating, vorremmo proprio sapere Domenico se, tirate le somme, come consideri la tecnologia: nemica o amica dell’amore?
Ma sì, alla fine tutte le opportunità che la tecnologia ci offre la rende un’ottima love partner. Le applicazioni che promuovono nuove conoscenze aumentano i contatti e facilitano la nascita delle relazioni. 

Quindi tu sei a favore di questo nuovo approccio all’amore?
Io sono italiano e quindi sono ancora per la vecchia scuola: l’acchiappo al bar, il drink offerto a una sconosciuta che ti piace. Però non nego che l’online dating sia un mondo assolutamente affascinante. Prima di uscire con una persona con cui hai matchato tramite una app, hai modo di sapere praticamente tutto di lei. La maggior parte dei siti, all’iscrizione, ti chiede infatti di compilare dei form che possono contenere fino a 600 domande che vanno dai gusti musicali alle posizioni in cui ti piace fare l’amore, dalla religione che segui al colore preferito, puoi conoscere una persona davvero nel profondo prima ancora di uscirci. È incredibile, ma è così.

E questo secondo te, Domenico, è un bene?
A dire il vero su questo provo dei mixed feelings, perché se da una parte perdi un po’ il brivido della sorpresa, dall’altra ti evita anche la delusione di uscire con qualcuno che ha gusti o preferenze molto diverse dalle tue. Diciamo che, in un’epoca dove si corre sempre, dove il tempo è il bene più prezioso, si ottimizza e non si sprecano serate.

Nei tuoi numerosi incontri, le persone erano sempre come le avevi “conosciute” online?
Assolutamente no, anzi. Spesso la gente mente, soprattutto sulle proprie caratteristiche fisiche. Tante volte ho incontrato donne di 10 anni più vecchie rispetto alla foto che usavano per i propri profili. Non avevano raccontato proprio una bugia, perché comunque erano effettivamente loro, ma con una decade di ritardo.

E quale è stata la situazione più strana in cui ti sei ritrovato?
Sicuramente l’appuntamento che ho avuto con una ragazza conosciuta su 420.com, il sito per trovare l’amore solo fra  “fumatori”. Sì perché in America ci sono circa 2500 siti di dating e sono davvero molto molto specifici. Ci sono quelli che fanno incontrare solo gli amanti dei cani e la foto del profilo deve essere obbligatoriamente con il proprio amico a 4 zampe, ci sono siti per vegani, per contadini dove poi ti ritrovi a conoscerti zappando un campo o concimando un orto insieme, o per chi fa uso di droghe leggere come 420.com. Appunto. 420, infatti, è il numero che identifica la marijuana negli States e quando ho matchato con una ragazza iscritta a questo sito mi ha invitato a casa sua e mi ha fatto fumare di brutto, e io non fumo, quindi alla fine non capivo più nulla.

Ma alla fine, l’anima gemella, l’hai trovata o no?
Diciamo che il film ha un finale aperto, come lo sono poi le storie, che sai come cominciano, ma non puoi mai sapere come vanno a finire. Posso dirti che comunque ritengo tutta questa cosa dell’online dating una vera opportunità.

Quindi in sostanza è un'esperienza che consigli?
E perché no? Si possono conoscere davvero molte persone. Decisamente più che al bar, ormai.

Per sapere come va a finire la storia di Domenico non perdetevi The Lonely Italian, questa sera alle 21:10 su Real Time canale 31 e, per la prima volta, anche in streaming su Dplay.com, il servizio OTT gratuito di Discovery Italia.

Francesca Pelucchi

Ama la bellezza in tutte le sue forme.