BAKE OFF - CELEB

Intervista a Jake La Furia, la sorpresa vincente di Bake Off Italia – Celebrity Edition

«Sono sempre stato appassionato di cucina. Cucinata e mangiata. Mi piace un sacco stare dietro ai fornelli»

Daniele Biaggi

Dal primo scambio di battute con Jake La Furia capisco subito che a Bake Off Italia – Celebrity Edition non ci è capitato per sbaglio: dietro l’aria da duro rapper della strada si nasconde un cuoco provetto che è riuscito – un po’ inaspettatamente, vista la concorrenza – a portarsi a casa la vittoria insieme all’amica di una vita Laura.

Come mai hai scelto proprio Laura?
«Beh, perché a parte essere una delle mie migliori amiche in assoluto, è anche un’ottima cuoca di dolci. È lei la campionessa vera, io eseguivo. Poi oh, eseguivo da dio a quanto pare… però eseguivo».

Ma la fregola della cucina è una cosa recente o…?
«No no, assolutamente. Sono sempre stato appassionato di cucina. Cucinata e mangiata. Mi piace un sacco stare dietro ai fornelli, l’ho sempre fatto e mi sbizzarrisco anche con piatti abbastanza complicati».

Dolci o salati?
«No, ecco, più cucina salata a essere onesti. Infatti mi sono dovuto misurare coi dolci che di solito faccio fare alla Laura. Per quello ti dico, è lei la vera PRO in materia».

Quindi insomma, è risaputo che sei un ottimo cuoco o te lo tieni per te?
«Scherzi? Ho sempre la casa piena di amici che vengono a scroccare».

Preferisci cucinare per gli amici o per la famiglia?
«Ti dirò, sono due momenti completamente diversi. Mi piace cucinare per gli amici, è un bel momento di condivisione, ma cucino molto anche in famiglia. Ormai vivo fuori casa da parecchi anni, quindi cucino per mia moglie e mio figlio, fondamentalmente. Sì, anche perché mia moglie non cucina…».

Quindi sei tu che prepari la cena.
«Esatto, sono io che accendo i fornelli la sera. Non si direbbe, eh?».

È una passione nata per necessità o piacere?
«Piacere, piacere. Sono sempre stato abituato a mangiare bene fin da piccolo, i miei sono molto bravi ai fornelli ed è stato naturale coltivare la passione».

Andiamo con un po’ di domande a tema culinario: dolce preferito?
«Parecchi. Mi metti in crisi con questa domanda: quelli con le creme più che altro. Tiramisù, zuppa inglese… Sì, direi questi».

Classiconi insomma. Quello che ti riesce meglio invece?
«Direi Tiramisù e crostate»

E quello che invece vorresti provare a fare, ma alla fine te lo fa Laura perché non riesci?
«Beh, Laura è davvero bravissima con le torte. Non quelle con le croste, quelle proprio moderne: io di base non ce la posso proprio fare con i dolci super elaborati in cui serve la precisione chirurgica della pasticceria. Quelli per cui serve una certa temperatura, per un certo tempo e così via. Ci esco matto. Non riesco fisicamente a star dietro alle ricette».

Mi sembra di capire che improvvisi un po’…
«Ah sì, assolutamente improvviso. Non è che sia proprio consigliato in cucina eh, nel senso che la pasticceria è una scienza matematica, però ognuno fa quel che può».

Quindi possiamo dire serenamente che ti è andata anche un po’ di culo.
«Beh sì, chiaro. In tutte le cose ci vuole anche un bel po’ di culo, non te lo sto neanche a dire».

Quindi per concludere: a tuo figlio, tra la carriera da cantante e quella di cuoco, cosa consiglieresti?
«Partiamo dal presupposto che mio figlio ha solo un anno, e quello che mi auguro è che da grande faccia ciò che più desidera. Diciamo che tra le due cose non lo so: la musica la vedo messa abbastanza male (ride, ndr), invece vedo che i cuochi vanno forte ultimamente, tutti grandi rockstar. Passeranno diversi anni, ma visto come girano le cose in questo momento, gli consiglierei di fare lo chef. Assolutamente».

Credit immagini: Magnolia - photo by Sara Busiol

Daniele Biaggi

Giornalista freelance e media content creator