bella & dannata

Kate Moss: 10 motivi per cui la regina delle bad girls non ci stanca mai

Ne ha combinate di tutti i colori e senza aprire bocca (o i social), non smette mai di far parlare di sé: ecco perché è, e sempre sarà, un’icona

Chiara Monateri

C’è chi ce l’ha nel sangue: sono quelle persone che qualsiasi lavoro facciano, ovunque si trovino nel mondo, riescono con la loro attitude a essere le vere rockstar in ogni situazione. Possono piacere o non piacere, lasciare estasiati o indignati, ma sanno sempre lasciare il segno, senza nemmeno rendersene conto. La mitica Kate Moss quest'anno ha compiuto 44 anni ed è stata senza rivali l’indiscussa imperatrice delle supermodel: sempre con la sigaretta in mano e con quel noto Je m’en fous nello sguardo, a volte beffardo e a volte nostalgico, che l’ha fatta diventare la più amata da fotografi e stilisti. È riuscita in passato a mettere in crisi (tra gli altri) anche Daniel Craig, l’attuale James Bond, che ha terminato la loro frequentazione dopo pochi mesi definendola «too wild». Party girl, incostante, divertente e con un’innata nonchalance nei confronti dei tabloid, miss Moss ha saputo guadagnarsi nel mondo della moda lo status di icona british della moda, nonostante la sua altezza – solo un metro e settanta – non propriamente da amazzone. Eppure, lei è riuscita a farne un punto di forza e un tratto distintivo. 

Per il suo stile
Instagram è ora il luogo prediletto per cercare style inspiration, ma prima di tutto questo l’ispirazione principale di ogni ragazza che amasse la moda era esclusivamente Kate Moss, che sapeva spaziare dai mini abiti romantici agli outfit rock’n’roll senza mai sbagliare un colpo e conquistando col suo mood imprevedibile. Se vi chiedete inoltre perché tante ragazze hanno una piccola ancora tatuata sul lato del polso, è proprio perché hanno voluto uno dei tattoos iconici di Kate.

Perché ha uno stile di vita da rockstar
Ci sono personaggi che sono impensabili senza i loro vizi, perché sono parte della loro star personality. Ovviamente sarebbe più sano se Kate Moss smettesse di fumare e folleggiare, ma lei resta fedele alla sua immagine da ribelle, che su personaggi come il suo equivalente maschile Keith Richards calza sempre a pennello. Se poi alle uscite dalle feste è sempre stata ritratta inesorabilmente sbronza, ma sempre bellissima in ogni smorfia, che colpa potrebbe averne?

Perché è stata uno dei simboli degli anni ’90 (e oltre)
Kate Moss è stata l’icona indiscussa degli anni ’90
. Corpo sul quale è stata plasmata l’espressione heroin chic, nuova bellezza androgina che per Calvin Klein ha posato con Mark Wahlberg negli scatti più sexy del decennio (anche se lui diceva «sembra la mia nipotina, preferisco le curvy»), fidanzata con-storia-complicata di Johnny Depp, protagonista di videoclip musicali, musa di Mario Sorrenti e Mario Testino e prima supermodel più bassa degli standard. Anything else?

Johnny Depp e Kate Moss insieme nel 1995/ Getty Images

Perché è spregiudicata
Sin dall’inizio della sua carriera Kate non ha mai dimenticato che siamo tutti nati nudi e quindi non c’è da vergognarsene. Nuda in campagne leggendarie e spesso in topless, al mare e ai party indossando vestiti dalle vertiginose trasparenze. Nuda e mai volgare negli innumerevoli shooting, ma altresì provocante e senza inutili pudori: come nel video dei White Stripes I just don’t know what to do with myself, in cui diventa una patinata pole dancer in bianco e nero.

Perché i suoi ex sono stati le sue groupies
Kate è una vera girl boss che ha il ruolo predominante in coppia. Ha sempre avuto una grande passione per il rock che l’ha portata a frequentare molti musicisti, da Pete Doherty a Jamie Hince, con cui si sposò (per poi divorziare). La cosa divertente è che quando un musicista usciva con lei, si parlava sempre del «nuovo ragazzo di Kate Moss», rendendo ognuno immediatamente una specie di “ombra”, un suo inseparabile adoratore.

Jamie Hince e Kate Moss al loro matrimonio, 1 Luglio 2011 / Getty Images

Perché lavora
Se pensavate che Kate Moss fosse l’ennesima super model in cerca di qualche miliardario o celebrity pronto a metterle la fede al dito e mantenerla per tutta la vita, vi sbagliavate di grosso. Kate viene da Croydon, sobborgo di Londra, e sa che le cose bisogna guadagnarsele. Al momento è Contributing Fashion Editor dell’edizione britannica di Vogue UK (di cui ormai è una colonna), e ha anche iniziato una nuova avventura con la sua omonima agenzia di modelle, lontana da telecamere e flash, perché, per sua stessa ammissione, «se c’è una cosa che so riconoscere subito, è il talento».

Perché sa essere madre pur restando una ragazzina
«Il tempo è un’invenzione dell’uomo», ha detto Yoko Ono: Kate ne è consapevole e ha allestito delle tende stile tepee indiano per gli invitati al suo matrimonio, va sempre ai festival musicali ed è una dei vip fissi a Glastonbury. Tutto questo non la rende un’irresponsabile: Jefferson Hack, suo ex compagno, la definisce una madre fantastica, dicendo al Sunday Times Magazine in una recente intervista che la relazione con lei e la figlia Lila Grace «È la cosa di cui vado più fiero nella vita».

Perché ha saputo superare i problemi, nonostante i tabloid
Quella tra Kate Moss e Pete Doherty è stata una storia d’amore diventata altamente tossica, al culmine della quale Kate venne fotografata in atteggiamento di “sniffare” in un backstage, perdendo i contratti di moda in essere, ma venendo difesa a spada tratta dai tanti amici (Alexander McQueen, Roberto Cavalli e Anna Wintour in primis) nel fashion system. La nostra non ha mollato il colpo; in compenso lascia il ragazzo, che nelle libere uscite dal carcere si faceva accompagnare alla sua porta per cantarle serenate nel disperato tentativo di riconquistarla.

Kate Moss tra le foto 'Body Armour' di Allen Jones e 'Kate "Aladdin Sane"' di Nick Knight, nel 2013 / Getty Images

Perché punta sui suoi lati migliori
Kate non è mai stata un’intrattenitrice o una che pretende di avere successo in tutti i campi. Sapendo che la parola non era il suo forte, durante la sua carriera ha rilasciato pochissime video interviste e ha puntato sulla sua passione per la moda. Da vera creativa, ha collaborato anche alla creazione di più linee per Topshop ispirate al suo stile, che hanno spopolato sia nel Regno Unito che online, e non ha mai tentato goffe e pretenziose carriere cinematografiche, da reality o da talk show.

Perché non ha un toyboy, ma un fidanzato più giovane
Kate sta frequentando un ragazzo di 13 anni più giovane di lei, il conte Nikolai von Bismarck (discendente del famoso Otto), fotografo. Con le sue origini e il suo stile di vita, che include l’essere parte della fashion crowd internazionale degli invitati alle sfilate di Karl Lagerfeld, Nikolai non esce con Kate per guadagnare in notorietà o in fascino, e ciò rende la loro unione genuina. Ma si sa, quando si esce con miss Moss, come da copione, non si può che essere adombrati dalla party girl più affascinante di Croydon.

Credit immagine di copertina: Getty Images

Chiara Monateri

Si interessa di tutto. Intervista chiunque.