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Barbra Streisand: la madre di tutte le dive contemporanee

Dal canto alla recitazione, passando per l'attivismo, 10 motivi per cui Barbra Streisand è un mito

Stefano Consiglio

Il 24 aprile una delle artiste più iconiche della nostra epoca compie 76 anni: Barbra Streisand è un’istituzione dell’intrattenimento mondiale che ha saputo spaziare tra le varie forme artistiche senza sbagliare mai un colpo. Per ricordare quanto abbia rivoluzionato lo showbiz a partire dagli anni ’60, ecco una lista di motivi per cui oggi merita di essere celebrata al di là del suo compleanno. 

1. Un Sogno Americano iniziato non proprio bene
Nata in una famiglia ebrea di Brooklyn, orfana di padre a poco più di 1 anno, Barbara (questo il suo nome prima che decidesse di spettacolarizzarlo togliendo una “a”) cresce in semipovertà con la madre, che da giovane sognava di essere una cantante. Sarà la piccola Barbra a realizzare questo sogno, ispirata dalle grandi cantanti della TV e del cinema anni Cinquanta e spinta dal desiderio di «uscire da Brooklyn e diventare qualcuno».

2. Un talento inarrestabile
Nota nel quartiere per essere “la bambina con la grande voce”, già proiettata verso la fama, Barbra ama cantare nel corridoio del suo palazzo perché l’eco amplifica il suo canto. Non si ferma nemmeno davanti alle difficoltà degli inizi e alla cronica mancanza di soldi: se ne va di casa a 16 anni ma è senza fissa dimora e, stando alle cronache, porta sempre con sé una brandina per dormire o per strada o a casa di amici che la ospitino.

Barbra Streisand in "Hello, Dolly" del 1969 / Getty Images

3. Oltre la voce
È proprio quella voce a permetterle di farsi notare, anche se lei aspira a diventare un’attrice (cosa che naturalmente riuscirà poi a fare e anche molto bene). Tutto inizia a un talent show tenutosi al Lion, un locale gay del Greenwich Village. Quelle due canzoni che lasciano il pubblico senza fiato sono l’inizio di una carriera che dal musical l’ha portata in TV, poi al cinema e nell’Olimpo dello showbiz.

4. Lo show dei record
I numeri della sua carriera sono da far impallidire qualsiasi collega: 66 album di cui 34 entrati nella top 10 dei dischi più venduti e 11 al numero 1. Ogni decennio degli ultimi 50 anni ha avuto almeno un suo album al top delle classifiche: l’ultimo risale a meno di due anni fa (Encore).
240 milioni di dischi venduti a livello internazionale. Praticamente è quasi come se ogni anno degli ultimi 50 anni circa 4 milioni e mezzo di persone avessero comprato un suo disco. 

5. Un’eccellenza dello spettacolo
Barbra è una dei pochi artisti al mondo ad avere conseguito un premio in ogni categoria dei massimi riconoscimenti del settore. Questi artisti sono noti come “Artisti EGOT” dalle iniziali dei premi stessi: Emmy, Grammy, Oscar e Tony. Barbra li ha ottenuti tutti e quanti in soli 7 anni. A voler essere precisi, il suo Tony Award del ’70 era un premio speciale (non competitivo) ma è “compensato” da un totale di: 2 Oscar, 10 Grammy e 5 Emmy. La sua stanza dei trofei è stata probabilmente condonata più volte, perché deve continuamente fare spazio a nuovi premi…

6. Una bellezza fuori dal comune
Di tutti i limiti superati da Barbra (difficoltà economiche della sua famiglia in primis) ce n’è uno che ha contribuito a cambiare gli standard estetici delle “leading ladies” dello spettacolo. Con il suo talento vocale, attoriale e non solo ha messo in secondo piano la sua bellezza “non classica” e si è fatta strada in un’industria da sempre esteticamente spietata.

Barbra Streisand con i due Golden Globes vinti vinti per "Yentl" / Getty Images

7. Artista in tutti i sensi possibili
Pur considerandosi principalmente un’attrice, o meglio «una cantante che sfogava nella musica la frustrazione di non essere ancora diventata un’attrice» e pur vincendo anche un’Oscar come musicista per È nata una stella, a Barbra non è bastato: nel 1983 scrive, produce, dirige e recita come protagonista in Yentl, storia di una ragazza ebrea ribelle del primo Novecento che si finge un ragazzo. La sua esperienza come regista prosegue e nel 1987 è il momento di un altro successo, con Il Principe delle Maree. In totale, i film che ha diretto hanno ricevuto 14 nomination agli Oscar.

8. Una voce che parla anche per gli altri
Oltre ai meriti artistici, Barbra è una fervente attivista politica e filantropa: la sua fondazione omonima finanzia dal 1986 progetti di tutela ambientale, educazione, diritti civili, delle donne e disarmo nucleare. È una convinta sostenitrice del movimento LGBT (di cui è notoriamente un’icona); i suoi concerti finanziano (tra le tante realtà) ospedali, centri culturali ebraici e non, per milioni di dollari.

Barbra Streisand alla Women's march il 21 gennaio 2017 a Los Angeles / Getty Images

9. Stravaganze da diva
E con tutti questi successi concediamogliela qualche stranezza: un mese fa ha raccontato a Variety di aver fatto clonare il suo amato cane Samantha dopo che era passata a miglior vita. Ma quando sei Barbra puoi permetterti molto di più: ha fatto costruire nel seminterrato di casa una finta strada con negozi. In ognuno di questi negozi custodisce le sue collezioni: bambole, oggetti di design, antiquariato, materiali per confezionare regali, vecchi vestiti di scena.

10. Una leggenda che ha fatto storia
Non c’è un campo artistico in cui Barbra non abbia saputo brillare di luce propria fino ad abbagliare. Oggi, è l’unica donna della storia ad avere ricevuto un Golden Globe per la regia (sempre per Yentl). Considerando che, purtroppo, le donne registe e di potere a Hollywood continuano a essere poche rispetto agli uomini, è decisamente corretto definirla come “la madre di tutte le dive contemporanee”.

Credit immagine di copertina: Getty Images

Stefano Consiglio

Vietargli la lettura di Eva3000 gli segnò l’infanzia.