good girl

Rachel non abita più qui

Fenomenologia di Jennifer Aniston, una star finalmente lontana dai cliché

Stefano Consiglio

Fa effetto pensare che la ex Rachel di Friends abbia ormai 49 anni. Oggi è una delle attrici più pagate di Hollywood, una bellezza da copertina e una star dalla vita amorosa sempre chiacchierata (suo malgrado). E che per molti anni si è trovata cucita addosso la definizione di “America’s Sweetheart”. Una denominazione che forse ora è riuscita a lasciarsi alle spalle.  

Matt Le Blanc, Matthew Perry, Courteney Cox, Jennifer Aniston, David Schwimmer, And Lisa Kudrow sul set di Friends nel 1999 / Getty Images

So 90’s
Per chi è cresciuto negli anni Novanta, Jennifer è un’istituzione. Di tutti i protagonisti di Friends lei è sempre stata la più famosa. Certo tutti i 6 attori erano formidabili, in grado di dare vita a personaggi strepitosi: Chandler il problematico, che nascondeva l’insicurezza dietro al cinismo; Phoebe la fricchettona dal cuore d’oro. Joey, l’attore sciupafemmine un po’ tonto; Monica la control freak con un passato da ragazza sovrappeso. Ross, che ha impiegato 10 stagioni per smetterla di fare casini. E poi lei, Rachel. Quella bella e simpatica. La figlia di papà che rinuncia a una vita da moglie di un dentista per compiere la propria scalata sociale da sola. I personaggi erano incredibilmente reali con i loro pregi e difetti e il pubblico in qualche modo si riconosceva in loro.

Nelle ultime due stagioni erano pagati 1 milione di dollari a episodio (a testa), cifra esorbitante, che dà un’idea della popolarità dello show. Popolarità che, però, restava seconda a quella di Jennifer presa singolarmente: così apprezzata dal pubblico che, a un certo punto, tutte le ragazze volevano i capelli scalati come i suoi. Anche Courteney Cox (Monica) era diventata famosa, eppure Jen ha sempre avuto un altro tipo di fascino. E pensare che, in origine, aveva fatto il provino proprio per il ruolo di Monica…

Jennifer Aniston insieme al padre, l'attore John Aniston / Getty Images

Great Expectations
Che fosse destinata a grandi cose, un po’ si sapeva. Jennifer è nata in una famiglia di attori: suo padre recitava in Days of Our Lives, una soap opera in onda dal 1965, e anche la madre era un’attrice. La commistione da fantasia anni Ottanta fatta di soap opera, genitori artisti e conoscenze da telefilm era già abbastanza per condire di magia il sogno di diventare attrice: e Jen, che già all’età di 11 anni non voleva altro, ci ha provato in tutti i modi. Prima in produzioni Off-Broadway, poi tornando a Los Angeles (dove era cresciuta), e lavorando in alcune sitcom dei primi anni Novanta, tutte cancellate: ben 4, prima che finalmente arrivasse l’occasione giustaLe cronache raccontano che fosse così disperata da aver chiesto a un boss della NBC incontrato dal benzinaio se prima o poi la svolta «sarebbe o meno arrivata, per lei».

Jennifer Aniston e Brad Pitt nel 2000 / Getty Images

Do you believe in life after Friends?
14 anni dopo Friends indovinate chi, del cast, è ancora sulla cresta dell’onda, sulle copertine, al cinema e sotto il radar dei media? Poche vicende di personaggi pubblici hanno colpito l’interesse come quella di Jennifer tra gli anni Novanta e Duemila. La sua vita reale ha enfatizzato una sorta di aderenza al cliché della “fidanzatina-moglie ideale” o della “giovane donna da commedia romantica”. Quando poi, nel 2000, è convolata a nozze con Brad, la commedia sembrava travalicare i confini della finzione: belli e famosi, uniti in una fastosa cerimonia  in una villa di Malibu. Pura magia hollywoodiana pronta per il consumo. E il matrimonio ha continuato a essere un fenomeno di costume anche una volta finito, 5 anni dopo. Il fatto che poco dopo la separazione lui avesse trovato rifugio tra le braccia di Angelina Jolie ha reso ancora più spettacolare il tutto. Angelina, una “nemesi” perfetta: tatuata, con al collo una boccetta contenente il sangue del suo ex. Una “cattiva”ideale, per la stampa. E questo nonostante la sua improvvisa metamorfosi da bad girl ad ambasciatrice dell’UNHCR impegnata in beneficenza. 

Quando poi, nel 2000, è convolata a nozze con Brad, la commedia sembrava travalicare i confini della finzione: pura magia hollywoodiana

La commedia di Jen si è trasformata in pochissimo tempo in un melodramma e poi in tragedia quando, 3 mesi dopo il divorzio, Angelina aveva dichiarato di aspettare un bambino dall’Uomo Più Sexy Del Mondo. Bambino che, nei 5 anni di matrimonio con Brad, la stampa aveva febbrilmente atteso da Jennifer. 

Jennifer Aniston sul set di Friends with money insieme al cast / Getty Images

Fine della commedia
Sarà stata quella combinazione di bellezza rassicurante e talento per i ruoli “leggeri”, a causare l’attenzione morbosa dei tabloid nei confronti di Jennifer? Sin dall’inizio della relazione con Brad, i rotocalchi l’hanno perseguitata. Figuriamoci quando il matrimonio è finito. Ma se da un lato la sua vita personale sembrava andare a rotoli, quella professionale ha continuato a procedere a gonfie vele e soprattutto a cambiare direzione. Negli ultimi 10 anni, la ex Rachel di Friends ha dimostrato di sapersi adattare a tante sfumature diverse di ruoli, guadagnandosi anche i consensi della critica un po’ più snob

Negli ultimi 10 anni, la ex Rachel di Friends ha dimostrato di sapersi adattare a tante sfumature diverse di ruoli, guadagnandosi anche i consensi della critica un po’ più snob

Se già nell’indipendente The Good Girl (2002) si mette in gioco con temi come adulterio e infelicità, in Friends With Money del 2006 è una trentenne nubile che si mantiene facendo le pulizie e vive un costante confronto con gli amici, sposati e benestanti ma più  insoddisfatti di lei. Il tutto pur continuando a recitare sia in commedie “istituzionali”, come La verità è che non gli piaci abbastanza del 2009, sia in black comedy che si facevano beffe del politically correct, quali Come ammazzare il capo e vivere felici (2011) o Come ti spaccio la famiglia (2013). Certo Rachel non è mai stata così lontana da Jennifer come in Cake del 2014: la storia di Claire, una madre che perde tutto quello che ha di importante al mondo dopo un incidente che l’ha lasciata con una seria dipendenza dai farmaci. La toccante interpretazione è valsa a Jennifer una nomination ai Golden Globes e svariati altri award. Segno che, senza forse, ci sia ancora molto da aspettarsi, da lei.

Jennifer Aniston e il marito Justin Theroux nel 2017 / Getty Images

Carta canta.
Oggi la Aniston è sposata con Justin Theroux, attore e sceneggiatore conosciuto sul set di Wanderlust. L’esperienza nella gestione di un matrimonio sotto l’occhio dei media l’ha cambiata: oggi non vuole più subire. Nel 2016, esasperata dai paparazzi e dalla costanza dei tabloid nel cercare di infangare il benessere del suo matrimonio con notizie finte, all’ennesimo annuncio falso di una gravidanza, ha scritto una lettera di denuncia all’Huffington Post. Definendosi «non incinta, bensì stufa» e ha smontato uno dopo l’altro i capisaldi su cui l’industria delle “celebrity news” si basa e i pregiudizi con cui le donne sono, in generale, osservate e giudicate. Definendosi un «simbolo della lente distorta con cui le nostre madri, figlie, sorelle, mogli, amiche e colleghe sono viste dalla società», ha voluto sottolineare quanto l’attenzione per i cambiamenti nella forma fisica delle donne, l’ossessione per le gravidanze e le rotture sentimentali siano in realtà dei mezzi per denigrarle. Ha concluso dicendo «Magari un giorno potrei diventare madre e in quel caso sarei la prima a farvelo sapere. Ma non inseguo la maternità perché mi sento incompleta. E mi rifiuto di sentirmi in difetto perché il mio corpo sta cambiando o perché mi hanno fotografata da un’angolazione sbagliata».

Alla luce degli ultimi scandali di Hollywood, questa denuncia assume ancora più valore, perché si inserisce in un discorso di rispetto e civiltà. E probabilmente è ancora più forte proprio perché viene da un’artista che ha dovuto lavorare sodo per essere vista prima di tutto come donna, e non solo come simbolo. 

Credit immagine di copertina: Getty Images

Stefano Consiglio

Vietargli la lettura di Eva3000 gli segnò l’infanzia.