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Royal Wedding: la cronaca di Enzo Miccio

Quanta storia, quanta magia… e anche qualche scelta di stile abbastanza opinabile. Il Royal Wedding non ci ha delusi!

Enzo Miccio

Definito da alcuni il matrimonio del secolo, il Royal Wedding ci ha sicuramente regalato alcuni momenti davvero emozionanti: primo su tutti, Prince Charles che accompagna all’altare Meghan, un gesto di grande accoglienza e da vero gentiluomo. Sì perché c’è da avere simpatia per questa ragazza che—nonostante una famiglia un po’ disastrata e gli scandali che non le hanno dato tregua un secondo—ha gestito la situazione con estrema dignità e contegno, sempre con il sorriso. E si è pure dovuta sciroppare due ex di Harry invitate al matrimonio. Quante rogne!

Pensiamo però anche alle cose belle: tipo il prato del cortile del Castello di Windsor tosato in tre nuances di verde, o il coro che ha cantato “Stand By Me” di Otis Redding e ancora le stupende decorazioni floreali in rose e peonie di Philippa Craddock (per la modica cifra di 127.000 euro). Parleremo di questo matrimonio per mesi, ne sono certo.

Ecco i miei highlight in fatto di stile: alcuni ne hanno da vendere, altri avrebbero dovuto affittarlo per l’occasione!

David e Victoria Beckham, Getty Images

Victoria Beckham è tra i primi ospiti ad arrivare con il bel marito David. Espressione severissima e mise altrettanto austera: total blue suggellata da un cappellino un po’ banalotto—un tamburello con accrocchiata in cima una specie di una retina da pesca. Avrei certamente preferito un colore più chiaro, pastello. Insomma, Victoria, un po’ di leggerezza ogni tanto…

A seguire altri invitati VIP, qualche copricapo stile nido di volatile, ma soprattutto vengono avvistati alcuni esemplari di Vestiti Smanicati—orrore! Non si può entrare in Chiesa con le braccia scoperte. Qualche dama, leggermente più avveduta, si è portata dietro una stola per coprirle, ma davvero non ci siamo. L’etichetta reale è una cosa seria.

Amal e George Clooney, Getty Images

Fanno la loro entrata i bellissimi coniugi Clooney: Amal sfoggia un vestito giallo zinco con cappello “disco volante” in pendant e tacchi troppo alti che fanno traballare la falcata. Due dettagli che purtroppo rendono infelice l’outfit, altrimenti molto elegante. George invece non ci prende nemmeno di striscio: ha deciso di indossare un completo abbastanza standard quando avrebbe dovuto scegliere un tight. Dai Georgie, non è così difficile: di giorno tight, di sera frac… Impara da Sir Elton John e suo marito David, impeccabili nei loro morning coats.

Iniziano ad arrivare le teste coronate ed è un tripudio di blu: mi sarei aspettato qualche stravaganza in più, ma evidentemente regnano sovrani sobrietà e bon ton…

Doria Ragland, il principe Carlo e Camilla Parker Bowles, Getty Images

Questo almeno finché non si palesa Camilla Parker Bowles, che si riconferma l’indiscussa regina dei fascinators— i copricapi altamente decorati, protagonisti degli eventi reali europei: le dame fanno davvero a gara per sfoggiare i più elaborati. Camilla indossa per l’occasione uno stupendo fascinator rosa a strati di piume. Il resto dell’outfit è sempre in tinta cipolla-sbiadita con cappottino sette ottavi un po’ svasato, il signature style della Duchessa di Cornovaglia. 

Pippa Middleton e James Matthews, Getty Images

Dopo Camilla, Pippa Middleton, la sorella della Duchessa Kate. Una Pippa “floreale” quella del Royal Wedding che indossa un abito acquistabile su internet per 500 sterline. Non la mia favorita, ma sicuramente preferibile alla sorella Kate che, ahinoi, ha deciso di sfoggiare per la TERZA VOLTA lo stesso completo di Alexander McQueen: dopo il battesimo di Charlotte e il compleanno della Regina, anche per il matrimonio del cognato. Una scelta che a mio avviso non denota grande entusiasmo per la nuova coppia di Casa Windsor. 

I principi Harry e William, Getty Images

A seguire arrivano Harry e il fratello (e testimone di nozze) William. Entrambi in uniforme, come fece e a suo tempo il padre Carlo. Elegantissimi, il fascino della divisa è impareggiabile! Devo ammettere che mi sono molto intenerito nel veder camminare insieme questi due uomini che sono cresciuti sotto ai nostri occhi. Sono certo che stessero pensando alla mamma Diana… 
A proposito di mamme, giunge alla cappella anche la signora Doria Ragland. La madre di Meghan si presenta in abito color pastello molto semplice ma adatto all’occasione. Dettaglio particolare: l’orecchino al naso che forse suggerisce il suo passato da hippie. 

La regina Elisabetta e il marito Filippo, Getty Images

E poi arriva lei, Queen Elizabeth: visibilissima come vuole l’etichetta, la regina non passa inosservata nel suo tailleur verde lime con dettagli viola—che regina up-to-date, non le sfugge nulla e ha scelto il colore dell’anno! Scende dall’auto da sola, nessuno si permette di toccarla e si dirige verso la chiesa camminando due passi davanti al marito Filippo.
S-T-U-P-E-N-D-A. Il caso è chiuso, Vostro Onore.  

Meghan e il suo vestito custom di Givenchy, Getty Images

Infine Meghan “Sparkle” Markle: abito minimale, con manica a tre quarti e un delizioso scollo bateau. Lo strascico non è molto lungo, solo 2 metri (contro i 7 di Diana nel 1981) mentre il velo sicuramente è più importante: 5 metri con bordature ricamate. Inaspettatamente il vestito non è di Ralph & Russo come si vociferava nelle ultime settimane, ma di Givenchy, la cui Creative Director è la britannica Claire Waight Keller—a mio avviso un omaggio di Meghan alla sua nuova patria. Inizialmente ho molto apprezzato la silhouette dell’abito, ma mi sono dovuto ricredere: per quanto elegante, il fit si è rivelato poco funzionale, facendo orrende pieghe a fisarmonica durante la cerimonia. Che sfortuna!

Detto ciò, un evento davvero incredibile e una bellissima aggiunta alla famiglia Windsor…  best wishes agli sposi!

Harry e Meghan dopo la cerimonia, Getty Images

Credit immagine di copertina: Getty Images